Stop per la Carrarese a Vercelli, Novara rullo compressore

lunedì, 08 Ottobre 2018

 

La  quinta giornata del girone A di Serie C si è aperta sabato pomeriggio con la prima sconfitta in campionato della capolista Carrarese. I marmiferi vengono sconfitti 3-1 dalla Pro Vercelli (foto sopra MagicaPro). Al «Piola» va in scena lo show di Morra, autore di una tripletta. La punta piemontese apre le danze al 15′ rispondendo presente a un cross di Azzi e tre minuti dopo raddoppia con un tocco da opportunista dopo sponda di Berra su azione d’angolo. Nella ripresa il terzo gol, un colpo di testa su calcio di punizione. Al 72′ Biasci rende meno amaro il pomeriggio per i toscani con un sinistro da fuori.

Della sconfitta della Carrarese, ne approfitta il Pontedera. I granata hanno la meglio 2-1 sull’Olbia (foto sopra, La nazione). Primo tempo equilibrato, con gli uomini di Maraia che trovano il vantaggio con Calcagni che concretizza al meglio un perfetto contropiede. A inizio ripresa, la chiave della partita. Prima l’Olbia spreca un calcio di rigore con Ragatzu che si fa ipnotizzare da Biggeri e poi, pochi minuti dopo, Caponi trova il 2-0 con uno splendido destro a giro. Al 61′ Vallocchia la riapre, ma i sardi non riescono a costruire un’occasione per l’eventuale 2-2.

https://youtu.be/wBelgf0LGT4

Pisa e Alessandria non si fanno male. All’«Arena Garibaldi – Romeo Anconetani» termina 0-0 la sfida tra nerazzurri e grigi. Una gara decisamente equilibrata con pochissime occasioni, la principale capitata sul piede del pisano De Vitis che ha mancato di un niente l’appuntamento con il gol. Neanche l’espulsione del piemontese Belvano che ha costretto l’Alessandria a giocare in 10 per gli ultimi venti minuti ha cambiato l’inerzia della partita.

Pareggio, ma questa volta per 1-1, anche tra la Lucchese e il Cuneo (foto sopra, la Nazione). Rossoneri in vantaggio con un sinistro di De Feo. Il Cuneo però reagisce, schiaccia la formazione di casa e perviene al meritato pareggio con Said, bravo a concretizzare uno schema sulla punizione battuta da Suljić al quale partecipa anche Kanis nelle vesti di uomo assist. E nel finale di gara sono più i piemontesi a rendersi pericolosi piuttosto che i padroni di casa.

L’Arzachena si aggiudica 1-0 il “derby” con l’Albissola (foto sopra, DiarioSportivo) tra le due compagini ancora a 0 punti del torneo. Una gara bruttissima e poco densa di contenuti che si accende solo al 78′, quando Gatto realizza il gol vittoria per i sardi su un rigore decretato per un fallo in tandem di Oprut e Nossa su Bonacquisti.

Prima vittoria in campionato per il Novara che espugna il «Garilli» di Piacenza (foto sopra, la Stampa) con un secco 3-0. Dopo un primo tempo soporifero, i piemontesi salgono a galla con l’ex di turno, Daniele Cacia. Il bomber porta in vantaggio i suoi al termine di un batti e ribatti in area e poi raddoppia tramutando in oro un assist di Cattaneo. Al 90′, Eusepi cala il tris e chiude i giochi.

Altro 0-0 di giornata è quello tra Robur Siena e Arezzo (foto sopra, La Nazione). Un punto d’oro per gli ospiti, ridotti in 9 per l’espulsione di Basit prima e di Sala poi. Su quest’espulsione vi è un rigore per il Siena, ma Pelagotti, portiere dell’Arezzo, è miracoloso nel dire di no a Cianci dagli undici metri.

Contro una buona Pro Patria, a sorpresa, la Juventu U23 (foto sopra La Stampa), tra le mura “amiche” del “Moccagatta” si impone per 2-0, in una delle due gare che ha chiuso la giornata, lunedì nei posticipi.

Insieme a quella tra Gozzano e Pro Piacenza (foto sopra La Stampa), che ha visto gli emiliani vincere in trasferta 0-3.

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