Oggi c’è il nostro appuntamento con la storia

Il corsivo di Mario Bocchio

 

Abbiamo un appuntamento con la storia, ma non dobbiamo pensare al risultato favorevole dell’andata. Abbiamo grande voglia di rivincere qualcosa di importante dopo tantissimo, troppo tempo. Anche e soprattutto per le giovani generazioni che non hanno ancora potuto gioire. Mentalmente con la Viterbese dovremo convincerci di partire alla pari, dovremo fare la nostra partita. Come siamo capaci.

Spareggio promozione per la serie A 1956-’57. L’Alessandria batte 2-1 il Brescia a San Siro di fronte a 70.000 persone ed è promossa in serie A. Morbello viene portato in trionfo.

 

È un privilegio giocare una partita così importante in un Moccagatta finalmente esaurito, siamo sicurissimi che i nostri giocatori in maglia grigia vorranno confermare il loro valore. C’è un grande titolo in gioco e non ci son ulteriori stimoli.

La Curva Nord in occasione di Alessandria-Salernitana, playoff per la Serie B 2010-’11.

 

È un momento storico, da sempre siamo consapevoli che per vincere vanno giocate le finali. Oggi pomeriggio sarà una partita ostica, ad  ognuno di coloro che andranno in campo chiediamo di essere consapevole della nostra storia e questo forse peserà per gli avversari. La nostra mentalità ci spinge a lottare fino alla fine.

Il 21 maggio 1989, con il 3-1 rifilato a Stradella all’Oltrepò, l’Alessandria ritorna in C1. La gioia di Briata, Casale e Sergio Ferretti.

 

A prescindere dagli obiettivi futuri, pensiamo solo a portare a casa la Coppa.

Il presidente Luca Di Masi e Riccardo Bocalon nelle indimenticabili notti della TimCup.

 

Non dobbiamo fissarci su cosa è successo lo scorso campionato, dobbiamo fare finta di niente davanti alle polemiche, aspettiamo al termine della finale di oggi e sapremo tutto. Anche come ripartire sulla strada per ritornare ad essere grandi come un tempo.

 

Nella foto sotto il titolo: la festa per promozione in serie A al termine del campionato 1945-’46.