L’Alessandria non tiene il passo del Bassano, perde e ora è quarta. Ma bisogna crederci, tutti quanti

Bassano-Alessandria (14)

 

Il pokerissimo è servito e la vetta riconquistata, anche se solo per una notte. Poi il Novara, vittorioso 1-0 sul Real Vicenza, è ritornato da solo in cima alla classifica.
Piegando (e sorpassando) l’Alessandria davanti a oltre duemila persone nello scontro diretto che rischia di valere un campionato, il Bassano riesce nell’impresa che mai nessuno avrebbe creduto possibile un mese fa, dopo il ko casalingo proprio con il Novara: rimontare non una, non due, ma addirittura tre dirette concorrenti e partire addirittura avanti nel rush finale per la B. Merito della quinta vittoria consecutiva, la seconda di fila al “Mercante” dopo il favoloso tris in trasferta che ha prepotentemente rilanciato le azioni giallorosse. L’Alessandria deve pertanto piegarsi per 3-2.

Bassano-Alessandria (13)

La prima occasione della partita è dei Grigi: al 4’ Mora, dalla sinistra, la mette dentro per Iunco che tocca di testa. Rossi, con un colpo di reni, devia in corner. Il Bassano alla prima possibilità utile colpisce e si porta vantaggio: al 19’ cross di Furlan e preciso colpo di testa di Cattaneo che trafigge il portiere. Al 22’ ancora giallorossi pericolosi con Iocolano, che dal limite dell’area fa partire un tiro a giro che si spegne sul fondo. I ragazzi di Mister D’Angelo ci provano con Iunco che, servito da Rantier, cerca di penetrare nella difesa veneta, sulla sua strada c’è Priola che spazza in angolo.

Bassano-Alessandria (6)

Al 39’ Cattaneo serve in velocità Pietribiasi che di tacco passa a Iocolano: il tiro termina di poco sopra la traversa. L’Alessandria acciuffa il pareggio allo scadere della prima frazione di gioco: angolo di Vitofrancesco, la difesa allontana ma il pallone finisce sui piedi di Morero che calcia e insacca in rete.

Bassano-Alessandria

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa sono più scatenati che mai e affondano l’Alessandria soprattutto sul contropiede e sulla velocità. Bassano in grande condizione fisica, con Iocolano ispirato come il Maradona dei tempi migliori, e Grigi fermi sulle gambe, incapaci di tenere il passo anche solo per fermare con un fallo le incursioni del Bassano.
Al 59’ traversone di Furlan che attraversa tutta l’area ma si spegne sul fondo. Al 62’ Iocolano parte in contropiede e serve il Condor Pietribiasi che mette la palla in rete. Passano appena quattro minuti e Pietribiasi, sfruttando nuovamente un contropiede, gonfia la rete. Ad accorciare le distanze ci pensa Vitofrancesco al 70’ che, servito da Sirri, trafigge Rossi con un piatto vincente. La partita è riaperta ma i veneti difendono bene l’importante bottino conquistato e la punizione di Rantier al 90’ che si spegne di poco a lato non fa paura.

Bassano-Alessandria (12)

Il Novara, in attesa di conoscere il verdetto sulla penalizzazione, è al comando con 63 punti, a due lunghezze proprio dal Bassano reduce da quattro successi consecutivi. II Pavia, una vittoria e tre pareggi nelle ultime tre gare, dopo lo 0-0 in trasferta contro la Giana Erminio, è a 60, l’Alessandria (tre pareggi e una sconfitta) a 59. Infine, annotiamo la battuta d’arresto del Como in quel di Cremona (1-0), che interrompe la serie positiva di successi che durava da tre gare di fila e che lo aveva portato a quota 54.

Bassano-Alessandria (2)

In sala stampa

Il presidente Luca Di Masi: “Grazie a tutti. Ci dobbiamo credere. Oggi più che mai. Sono triste ma, non arrabbiato con la squadra. Episodi, soprattutto. Ma rialzare la testa e la classifica ora è tutto ciò che possiamo e dobbiamo fare”.

Mister Luca D’Angelo: Possiamo recriminare su occasioni ed episodi. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, l’entusiasmo del nostro pubblico ci darà la spinta per continuare a lavorare e lottare”.

Bassano-Alessandria (11)

Santiago Morero: Facciamo tesoro degli errori e ripartiamo sereni. Non ci facevamo illusioni quando eravamo primi, non ci deprimiamo dopo questa sconfitta”.

Ferdinando Vitofrancesco: “Ci rimettiamo a lavorare da subito, abbiamo ancora sei partite e niente è compromesso. Anzi”.

Mario Bocchio

Bassano-Alessandria (16)

IL TABELLINO – Bassano V. : Rossi, Toninelli, Semenzato, Cenetti, Priola, Bizzotto, Furlan, Davì, Pietribiasi (dal 78′ Nolé), Iocolano (C, dall’87’ Zanella), Cattaneo (dal 70′ Proietti).
A disposizione: Grandi, Stevanin, Zanella, Proietti, Cortesi, Spadafora, Nolé. All. Antonino Asta.

Alessandria: Nordi, Sosa (dal 78′ Spighi), Sirri, Morero, Mezavilla, Mora (dal 68′ Sabato), Vitofrancesco, Obodo (dall’85’ Valentini), Germinale, Rantier (C), Iunco.
A disposizione: Poluzzi, Sabato, Spighi, Valentini, Cavalli, Terigi, Picone. All. Luca D’Angelo.

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini

Reti: 19′ Cattaneo (B), 45′ Morero (A), 62′ e 66′ Pietribiasi (B), 70′ Vitofrancesco (A).

Ammoniti: 24′ Rantier (A), 31′ Iunco (A), 56′ Toninelli (B), 57′ Mora (A).

Calci d’angolo: 7-5.

Recupero: 1′ nel primo tempo. 3′ nel secondo tempo.

 

Bassano-Alessandria (5)

Bassano-Alessandria (7)

Bassano-Alessandria (4)

Tutti i risultati, la classifica e il calendario del girone A della Lega Pro: cliccare qui

Le fotografie sono tratte dal profilo Facebook dell’Alessandria Calcio e sono di Serena Russello.