La resurrezione con Renzo Melani

Foto 1L’Alessandria che ha ottenuto il 2° posto nel campionato di serie C2 1988-’89. In piedi, da sinistra: Lazzaroni, S. Ferretti, Meazza, Guerra, Manetti, Carrara, Lo Garzo, Guida, Riccarand. Seduti: Bartolini, Zamparutti, Ferrarese, l’allenatore “in seconda” Colombo, l’allenatore Melani, il massaggiatore Pescolla, Tardini, Casale. Accosciati: Briata, tortora, Zaffiri, Vescovo, Brilli e Montrone.

 

Sotto la guida tecnica dell’espertissimo fiorentino Renzo Melani avviene la resurrezione, anche se il tecnico fiorentino priva la tifoseria di quello che è un vero e proprio idolo, Ciccio Marescalco, ceduto in corso d’opera al Novara.
Difesa incrollabile, gioco essenziale ma concreto: sono queste le armi di un’Alessandria spietata. L’atto finale è un’autentica apoteosi: il piccolo stadio di Stradella trabocca di tifosi giunti da Alessandria con ogni mezzo.

Foto 2 Oltrepò-Alessandria, la partita decisiva per la promozione dei Grigi in serie C1: il rigore trasformato da Sergio Ferretti al 77’.

 

21 maggio 1989: il 3-1sull’Oltrepò si legge C1! Ci ricordiamo ancora una delle scene di giubilo, che pare come l’atto dell’esorcista davanti alla presenza diabolica: l’abbraccio di Casale a Ferretti mentre Briata esulta rivolto ai tifosi.

Foto 3Il 21 maggio 1989, con il 3-1 rifilato a Stradella all’Oltrepò, l’Alessandria ritorna in C1. La gioia di Briata, Casale e Sergio Ferretti.

Purtroppo l’anno seguente si ritorna nel solito incubo. Ma come è possibile? A sei giornate dal termine, con la squadra tecnicamente salva, Melani se ne va e le redini vengono affidate al solito Colombo, in un’alternativa costruita tutta in casa. Retrocessione. Solita infame C2.


Amisano passa la mano a Vittorio Fioretti, già a capo del Venezia, che però riesce ad assemblare uno degli organici in assoluto più belli che si siano mai visti. E’ grazie all’impegno e al gioco di gente come Accardi, Bencina, Zanuttig e Mariani che i Grigi dominano il campionato con una trionfale cavalcata. Il forte Capitan Dino Galparoli, ex stella dell’Udinese in serie A, il 2 giugno 1991, dopo l’1-0 sul Novara, può finalmente urlare a tutti che la corsa è finita.

Foto 4Stagione 1990-’91, i Grigi vincono il torneo di serie C2. In piedi, partendo da sionistra: Benzina, accardi, Zanuttig, Torri, Bianchet, Mazzeri. Accosciati: Venturi, Mazzeo, Briata, Galparoli e Mariani.

Un grande merito va indubbiamente riconosciuto anche all’allenatore, Giuseppe Sabadini, detto “Tato”, che prima di appendere le scarpette al chiodo aveva illuminato la platea di Catanzaro in quelle che furono squadre indimenticabili con i vari Ranieri, Santarini, Peccenini, Braglia e Palanca.

Mario Bocchio