A proposito dei record negativi dei Grigi

 

Tre sconfitte casalinghe in quattro partite giocate rappresentano un pessimo biglietto da visita per il proseguo della stagione. In questi casi la curiosità sorge spontanea. Quando è capitato l’ultima volta? Per trovare un inizio così negativo dell’Alessandria bisogna tornare al 2011-‘12 quando i Grigi nelle prime 5 partite giocate al Moccagatta prima vinsero con il Renate 2-1 per poi perdere con il Borgo a Buggiano 1-4, il Cuneo 1-2 e il Treviso 1-4.

Prima della gara con il Cuneo venne esonerato Alessio De Petrillo (foto sopra) e in panchina andò Manueli allora allenatore della Berrett; venne poi assunto Sonzogni che esordì in casa con l’1-4 contro il Treviso, interrompendo la serie negativa nel match successivo contro il Mantova che finì 1-1. Quella stagione giocata in serie C2 (allora denominata Lega Pro II Divisione) finì con i Grigi classificati all’undicesimo posto.

Cristian Stellini visto dal nostro Carlo Dossola.

 

Costituisce il limite negativo assoluto la sterilità offensiva dell’Alessandria. Per quanto riguarda i gol segnati non era mai successo nel passato che i Grigi segnassero solamente 4 reti nelle prime nove partite di campionato. Prima di oggi il record era fermo alla quota di 5 gol registrata in sei diverse occasioni l’ultima delle quali nel 1995-96. Precedentemente si era verificato nel 1978-‘79, 1967-‘68, 1965-‘66, 1963-‘64 e 1936-‘37.

Un undici dei Grigi nella stagione 1978-’79.

 

Nel caso specifico del 1995-‘96 i Grigi segnarono un gol contro il Brescello alla seconda giornata, uno allo Spezia alla terza, al Modena alla quinta, alla Massese alla settima e al Como alla nona. Contro Montevarchi, Empoli, Fiorenzuola, Spezia e Monza l’attacco rimase all’asciutto. Malgrado i pochi gol i risultati furono migliori con tre vittorie, tre pareggi e tre sconfitte e 12 punti in classifica. L’astinenza continuò ancora per un turno con lo 0-1 casalingo con il Ravenna poi la serie si interruppe. Quella stagione (campionato di C1) venne archiviata con i Grigi al settimo posto.

Sergio Giovanelli