Archivio mensile:Febbraio 2021

Cade il Como, rallenta il Renate, ok la Pro Vercelli

Pro Patria-Como 2-1 (foto La Provincia di Como)

Brutto crollo per la Juve U23 in casa del Lecco: il 4-0 finale porta le firme di Capogna, Azzi, Iocolano e Mangni, con i bianconeri in dieci per parte della ripresa dopo l’espulsione di Capellini. Cade ancora il Livorno, ultimo in classifica a 19 punti (alla pari della Lucchese): la Pergolettese configge i labronici grazie a Scardina e vola a 32 punti. Il Renate viene raggiunto dal Piacenza e non riesce a ridurre il gap col Como: pantere illuse prima dal guizzo di Maistrello al 21′, ma poi beffate dal gol biancorosso di Gonzi in pieno recupero. Emiliani a 29 punti, appena fuori dalla zona playout. Vittoria del Grosseto 3-1 sul Pontedera: Raimo e Moscati portano la squadra di Magrini sul doppio vantaggio, accorcia Barba, poi Galligani cala il tris. Il Grosseto si porta a quota 37 punti, portandoni a -1 dal Pontedera, fermo a 38.  Sabato, doppietta di Comi e la Pro Vercelli va: 2-1 alla Giana Erminio, bianche casacche secondi in classifica a 50 punti. Nessun gol tra Novara e Pro Sesto, stesso risultato anche di Pistoiese-AlbinoleffeLucchese e Olbia si fermano a vicenda sull’1-1: vantaggio sardo con Ragatzu, a inizio ripresa Panati pareggia. Rossoneri a 19 punti (ultimi col Livorno), bianchi a 38. La Pro Patria sconfigge il Como capolista con le reti di Latte Lath e Parker (lariani a segno con Walker). Bustocchi quarti a 45 punti, ospiti fermi a quota 55.… Leggi >

Vincono Como e Renate, pari per Pro Vercelli e JuveU23

JuventusU23-Lucchese 1-1 (fotio Tuttosport)

Vittoria esterna del Novara sulla Carrarese: i piemontesi ribaltano il gol di Caccavallo con Zunno e Corsinelli, e ora sono a 30 punti in classifica. Successo corsaro anche per la Pergolettese, che sistema 2-0 la Pro Patria grazie ai sigilli di Morello e Scardina. Reti inviolate tra Albinoleffe (che sale a 37) e Grosseto (che sale a 34). Parità, 1-1 tra Juve Under 23 e Lucchese, con i bianconeri che replicano al vantaggio di Bianchi con Marques e si portano a 40, toscani a 18. Reti inviolate tra Pontedera (38 punti ora) e Alessandria (41). Stesso risultato tra Pro Vercelli e Olbia. Una rete di Merli Sala vale il successo del Lecco in casa del PiacenzaPro SestoPistoiese termina 2-2: botta e risposta iniziale Franco-Solerio, Pro che torna avanti con D’Amico, Baldan in pieno recupero pareggia. Torna a vincere il Renate che supera con il minimo sforzo, 1-0, il Livorno. È il gol di Galuppini a portare i nerazzurri, già secondi, a 50 punti, e lasciare i labronici penultimi a quota 19. La capolista Como non si ferma e supera 2-1 la Giana Erminio: lariani avanti con Gatto, poi pareggia Palazzolo prima del gol decisivo di Bellemo che li porta a 55 punti, contro i 21 degli ospiti.… Leggi >

L’Alessandria pareggia e recrimina a Pontedera, ma alla fine è giusto così

Pontedera-Alessandria 0-0 (foto Us Città di Pontedera)

Un mani in area dell’ex Piana sul quale il direttore di gara ha fatto proseguire, (alla fine il “diesse” Artico è andato a centrocampo a chiedere delucidazioni ) ed una traversa piena di Caponi (sulla cui ribattuta lo stesso Piana ha calciato alto di poco): sono stati gli episodi salienti di un match conclusosi in parità, che giustamente ha dato un punto in classifica alle due contendenti. Un pareggio difficile per i Grigi, su un campo veloce (sintetico) che ha visto la squadra di Longo faticare. Il Pontedera si è adattato al gioco compassato e dalla lunga manovra (spesso prevedibile) dove le individualità tecniche non hanno fatto la differenza.

L’ex Andrea Arrighini (foto Us Città di Pontedera)

I toscani sono però stati maggiormente veloci ed incisivi nelle ripartenze. Anche questa volta l’estremo grigio Pisseri esce dal campo con la palma del migliore, con almeno un paio di interventi difficili e determinanti. I granata hanno avuto più opportunità dell’Alessandria, ma sono stati anche “graziati” sul mani in area nato da una conclusione di Prestia sulla quale Piana, girato di spalle, ha ribattuto con un braccio.

Ancora una volta il portiere Matteo Pisseri è stato il migliore tra i Grigi
(foto Us Città di Pontedera)

Giusta la spartizione della posta, anche se a questa Alessandria il pari serve a poco. Il bicchiere è, come si dice, mezzo pieno e mezzo vuoto, anche perché alle numerose assenze del prepartita si sono aggiunte… Leggi >

Ora il Como allunga in classifica: +5 sul Renate

Il Como viola il campo della Pergolettese (foto Tuttosport)

Il Novara non va oltre l’1-1 casalingo con il Livorno: piemontesi avanti con Rossetti, poi Buglio fissa il risultato sul definitivo pari, con i padroni di casa che toccano quota 27 in classifica, a +8 sui toscani penultimi. Grandissima rimonta del Piacenza, capace di vincere 3-2 in casa dell’Olbia dopo il doppio svantaggio. Sardi avanti con Cadili e Ragatzu, poi gli emiliani si scatenano con Gonzi, Corbari e Palma (su rigore), con una vittoria che vuol dire 13° posto con 28 punti, a +5 sull’Olbia. Parità, 1-1, tra Grosseto e Alessandria: Corazza, per i grigi, replica al vantaggio locale di Sicurella. Successo esterno della Pro Patria sulla Lucchese: inizio sprint dei bustocchi che in 7′ sono avanti di due reti con Nicco e Brignoli, nella ripresa accorcia Petrovic. Ko interno per il Renate: Giorgione e Mancini fanno volare l’Albinoleffe, che sale a 36, mentre il Renate è secondo a 47. Lecco e Pontedera impattano 0-0: i lombardi sono quinti ora, mentre i toscani si portano all’ottavo posto. Il Como viola il campo della Pergolettese con le reti di Iovine e Bellemo (tardivo il gol di Varas per i giallazzurri). Ora i lariani allungano in classifica: +5 sul Renate. Il derby toscano tra Pistoiese e Carrarese va ai marmiferi, che con Doumbia e Marilungo riassaggiano la vittoria che mancava dal 19 dicembre scorso.… Leggi >

Badò, il primo maestro dei Grigi

È un uomo cui la città deve la (ri)nascita del calcio e quella linfa che ci porta a battere il cuore per il grigio. Meriterebbe un riconoscimento ufficiale come tanti altri in ogni settore che la memoria ingrata ha cancellato.

Enrico Badò, nato ad Alessandria il 20 febbraio 1880, morto a Treviso il 30/9/1918 (per ferite di guerra). Figlio di Carlo Badò, notaio, e Antonietta Caselli, nubile, benestante.
Al 17 luglio 1900 (data della visita di leva), nel foglio matricolare veniva iscritto “di professione fotografo” e risultava “figlio naturale legalmente riconosciuto da padre vivente che non ha figli legittimi”. Sposa l’astigiana, benestante, Ida Vigoni, in Alessandria, il 29 ottobre 1905.

Il giovinotto era tra i personaggi più in vista della città. Probabilmente la situazione, non santificata dagli sponsali dei genitori, entrambi però facoltosi, lo aveva reso quello che oggi potrebbe essere definito un golden boy. Cresciuto, si era fatto la fama del dandy, estroverso, ardimentoso, sempre pronto a buttarsi in nuove peripezie; carattere che non aveva messo da parte neppure dopo il matrimonio. Una vita insomma alla ricerca di emozioni, e comunque volta a dimostrare una propria autonoma personalità ed indipendenza economica. Mise su infatti un negozio di fotografia e fonografia, ma abbiamo ragione di ritenere che le cose non fossero andate tanto bene. Volle anche cimentarsi (1902) nel ciclismo – piazzandosi con onore – in una sfida con il grande Gerbi, correndo la famosa Coppa del Re, classica corsa. Il suo spirito guascone lo portò a … Leggi >