Archivio mensile:Settembre 2018

Grinta e azioni talentuose: i Grigi vincono per la prima volta nella loro storia in trasferta contro la Juve

 

Per la prima volta in un campionato professionistico italiano, in 106 anni di vita, l’Alessandria Calcio batte in trasferta la Juventus.  Comincia nel migliore dei modi l’esordio in campionato dei rinnovati Grigi: 2-1 ai bianconeri U23.

Gli juventini allenati da Zironelli escono  dunque sconfitti dal “Moccagatta” (dove giocheranno le gare casalinghe in questa stagione), proprio dall’Alessandria (che però da calendario giocava in trasferta). Molta la curiosità intorno alla seconda squadra bianconera, giovane ma di grande qualità, attrezzata per svolgere un ruolo da outsider in un campionato difficile come la terza serie nazionale. E le difficoltà, per i bianconeri, non sono mancate anche dopo un buon avvio di partita. La Juve ha iniziato subito forte creando un paio di occasioni da gol (una rete annullata giustamente per fuori gioco all’ex Bunino), ma poi ha dovuto fare i conti con il furore agonistico e l’organizzazione dei Grigi (per l’occasione in rosso).

La squadra di Gaetano D’Agostino ha pian piano imposto il proprio gioco con grande aggressività sulla costruzione bassa bianconera, grande densità in mezzo al campo e pronta a sfruttare ogni varco concesso. E al 15′ Sartore ha sbloccato il match ribadendo in rete una respinta corta di Del Favero. Da lì la gara è cambiata, la Juve ha provato a fare gioco ma l’Alessandria ha concesso pochissimo.

Ottima la prova in difesa di Prestia, affiancato dal giovane Gjura, talento albanese classe 1999 cresciuto nel settore giovanile. L’Alessandria ha sfiorato il raddoppio già durante la prima frazione di gioco … Leggi >

La Serie C può finalmente iniziare. Per la Juve B esordio contro l’ambiziosa Alessandria

 

La lunga attesa è finita. Il campionato di serie C è pronto a iniziare. Dopo la sentenza sui ripescaggi che ha, di fatto, lasciata invariata la lista delle squadre iscritta alla terza serie nazionale e dopo aver conosciuto la composizione dei gironi, è stato svelato anche il cammino delle squadre che punteranno alla serie B e di quelle che, invece, si giocheranno la permanenza nel professionismo. La novità stagionale è rappresentata dalla partecipazione della Juve B (tornano alla ribalta le seconde squadre dopo 80 anni) che giocherà le sue gare casalinghe al “Moccagatta” di Alessandria e debutterà proprio contro i Grigi. Novara ed Entella impegnate rispettivamente con Pontedera e Gozzano entrambe fuori casa.

Le favorite: senza dubbio il Novara che ha allestito una squadra di categoria superiore con il nuovo allenatore Viali, ma ovviamente anche Siena ed Entella proveranno a contendere la promozione ai novaresi. La Pro Vercelli, per blasone, ma con una squadra più giovane e forse più di categoria. Il Piacenza si candida a un posto in prima linea grazie a una campagna acquisti importante (Sestu e Nicco).

Le outsider: l’Alessandria di Mister D’Agostino ringiovanita nell’organico ma pur sempre ambiziosa dopo il successo in Coppa Italia di Serie C nella passata stagione e l’eliminazione prematura dai playoff per mano della Feralpi nella scorsa stagione. Per blasone e di diritto la Juve B che proprio ad Alessandria giocherà le gare casalinghe. Poi la Carrarese autrice in queste ultime stagioni di campionati sopra le righe.

Mario Leggi >

Per la difesa grigia ecco la roccia Delvino con la faccia da bravo ragazzo

Il difensore Fabio Delvino (ventenne), lo scorso anno al Bisceglie, dove ha collezionato 28 presenze e 2 gol, ha firmato  un contratto biennale con l’ Alessandria.

Ma chi è questo nuovo Orsacchiotto che si presenta la classifa faccia del bravo ragazzo? Le referenze ce le fornisce un grande esperto di giovani talenti italiani. il giornalista di Sky Sport Paolo Ghisoni, che lo scorso mese di maggio lo aveva intervistato.

Passare in due anni dal campionato Berretti a quello di Serie C non è certo cosa facile. Lo sa bene Fabio Delvino, difensore ’98 del Bisceglie, che prima ha vinto il campionato di Serie D con la squadra pugliese poi è stato confermato nell’attuale rosa del girone C di Lega Pro.

Delvino, nella partita contro il Catania, è andato a segno per la seconda volta tra i professionisti: “Gioia immensa. È stato un gol pesante che ci ha consentito di pareggiare contro una squadra che può ritenersi tranquillamente la seconda forza del campionato. Confrontarsi con calciatori che hanno fatto la serie A e riuscire a segnargli è sempre una soddisfazione”.

Nasce come centrale difensivo, ma può ricoprire benissimo il ruolo di terzino destro. Delvino è un calciatore duttile con una buona struttura fisica per la sua età. Qualche difficoltà ad inizio stagione, prima di iniziare l’avventura tra i Pro: “Durante la preparazione estiva ho avuto delle difficoltà perché i ritmi di allenamento erano diversi ma sono riuscito a superare tutte le difficoltà e ora Leggi >

Grigi: tutti i numeri che ci dicono che anche noi abbiamo fatto la storia del calcio italiano

 

Parte ufficialmente la stagione calcistica 2018-’19 (non considerando il prologo della Coppa Italia) con un netto ritardo rispetto alle abitudini, ritardo dovuto alle note vicissitudini organizzativo-giudiziarie che hanno coinvolto Serie B e Lega Pro.

Per l’Alessandria si tratta della 102a annata sportiva effettiva, non contando ovviamente gli anni in cui le competizioni non si sono disputate a causa degli eventi bellici.

La prima curiosità storica è che l’esordio ufficiale non è valido perché l’incontro fu successivamente annullato. Il 12 gennaio 1913 l’Alessandria, allora in maglia bianco-azzurra, giocò a Biella contro il Veloces il turno inaugurale del campionato di Promozione (diciamo, all’ingrosso, Serie B). Nel primo tempo un gol per parte e l’espulsione di un biellese, nella ripresa un rigore sbagliato dagli alessandrini, il rientro in campo del giocatore espulso su autorizzazione dell’arbitro e consenso del capitano mandrogno. Il logico reclamo, collegato al fatto che le porte del campo biellese sarebbero state più strette della misura regolamentare, fece sì che la partita fosse annullata e ripetuta.

Così il vero match numero 1 dell’Alessandria rimane il 2-0 della domenica successiva ottenuto contro la Vigor Torino in Piazza d’Armi Vecchia (oggi Piazza Matteotti).

38.549 giorni dopo l’ultima partita (per ora) dell’Alessandria: la sconfitta per 0-1 contro il Giana Erminio nel primo turno di Coppa Italia 2018-’19.

In mezzo ci sono tanti campionati di vertice nel periodo pioneristico con un paio di possibili scudetti sfuggiti per pochissimo; il merito di essere, come direbbero gli inglesi, membro fondatore della … Leggi >

Grigi, 49 presidenti in 106 anni di vita. Luca Di Masi il più vincente degli ultimi quaranta

 

Il 3 febbraio 2013 allo stadio “Grotta di Polifemo” di Milazzo si affaccia sulla scena un giovane imprenditore dal volto fanciullesco e dalle idee chiare. Viene da Torino e ha sempre nutrito una passione per i colori Grigi, tanto da mischiarsi agli ultras per gridare in curva. È Luca Di Masi. Tre anni dopo porta addirittura l’Alessandria alla storica semifinale di Tim Cup contro il Milan. Non solo ha garantito la sopravvivenza del club in un momento difficile, ma – forte di programmi seri e imprenditoriali – l’Alessandria economicamente è tornata solidissima e ha potuto veicolare la propria immagine addirittura in tutto il mondo grazie alle imprese di Bocalon e compagni nelle splendide notti di Coppa.

Come ci ricorda il nostro statistico Sergio Giovanelli, i risultati conseguiti dall’Alessandria del presidente Di Masi sono, al netto delle delusioni patite, i migliori in assoluto negli ultimi quarant’ anni. Una storica semifinale di Coppa Italia, la vittoria nella Coppa di Serie C, un secondo posto a pari punti dal primo e una finale dei play-off saranno, nelle storie che verranno scritte fra qualche anno ricordate come stagioni vincenti. Del resto, partendo dal giorno successivo al disgraziato spareggio di Milano con la Reggiana che costò la retrocessione in C, i migliori piazzamenti finali in campionato sono: un secondo posto, due terzi, un quarto, un quinto, un sesto ed un settimo posto: gli unici “intrusi” sono il terzo posto agguantato con Sarri nel 2011 (non considerando la successiva … Leggi >