Archivio mensile:ottobre 2017

Serie C, il riepilogo dell’undicesima giornata nel Girone A

Costa caro al Siena il rotondo ko interno contro il Monza (foto sopra). Mentre la Robur cadeva sul prato del “Franchi” il Livorno è riuscito a superare 3-0 la Pro Piacenza (foto sotto), portandosi a +2 sui bianconeri in attesa dello scontro diretto del prossimo sabato.

Cade anche l’Olbia terzo in classifica nel derby isolano contro l’Arzachena. La formazione della Costa Smeralda passa per 3-0 entrando in piena zona playoff. Combattuta vittoria della Lucchese al “Porta Elisa’”contro la Carrarese. Un 3-2 che rilancia le ambizioni delle Pantere. In coda muove la classifica solo l’Alessandria con il pareggio contro la Giana Erminio.

I risultati

Arezzo-Viterbese Castrense 1-1 37′ Moscardelli (A), 79′ rig. Razzitti (V)

Arzachena-Olbia 3-0 25′ Sanna, 45’+2 rig. Curcio, 58′ La Rosa

Giana Erminio-Alessandria 2-2 11′ González (A), 15′ Bruno (G), 69′ Perna (G), 79′ rig. González (A)

Livorno-Pro Piacenza 3-0 47′ Murilo, 59′ Doumbia, 79′ Vantaggiato

Lucchese-Carrarese 3-2 9′ Andrei (C), 21′ Tavano (C), 29′ e 54′ Arrigoni (L), 60′ Fanucchi (L)

Piacenza-Pisa 0-0

Pistoiese-Prato 1-0 90’+5 Surraco

Pontedera-Gavorrano 2-1 52′ Brega (G), 55′ Corsinelli (P), 59′ Pesenti (P)

Robur Siena-Monza 0-3 42′ D’Errico, 65′ Giudici, 90’+2 aut. Sbraga

 

Riposa: Cuneo

 

La classifica

Livorno* 26

Robur Siena 24

Olbia 20

Pisa 20

Viterbese Castrense 19

Monza 18

Carrarese* 16

Arzachena 16

Lucchese 15

Piacenza* 14

Pistoiese* 14

Arezzo 14

Giana Erminio* 10

Pontedera* 9

Alessandria* 9

Cuneo 9

Pro Piacenza* 7

Prato* 6

Gavorrano* 4

 

* una partita in meno… Leggi >

I Grigi acchiappano il pareggio solo su rigore (contestato)

 

Finisce in parità, 2-2, il match di Gorgonzola tra la Giana Erminio e l’Alessandria.

La Giana si schiera con il  4-3-1-2. In porta gioca il confermato Sanchez e la solita difesa a quattro: Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio. A centrocampo si schierano Iovine, Marotta, Pinardi e Chiarello, mentre la coppia d’attacco è composta da Bruno e Perna.

L’Alessandria si schiera con il 4-4-2. Estremo difensore è Michael Agazzi, ex Milan nella stagione 2014-’15, che indossa la fascia di capitano. In difesa spazio a Pastore, Gozzi, Piccolo, Casasola.  A centrocampo spazio da destra a sinistra a Sestu, Ranieri, Gazzi, Bellomo. In avanti la coppia d’attacco sarà composta da Gonzalez e Marconi. Nell’Alessandria mancano due pedine fornamentali: Cazzola per squalifica e Fischnaller infortunato.

Primo tempo

All’11’ Gonzalez soprende la difesa biancoceleste, beffa Montesano e su assist di Pastore realizza il provvisorio vantaggio. Al 15’ la Giana risponde con Bruno, su passaggio di Chiarello. E’ il gol del pareggio. Al 26’ ancora Bruno in super forma evita per poco l’incrocio dei pali a causa una miracolosa parata di Agazzi.

Secondo tempo

Al 48’ Chiarello sfortunatissimo col pallone che si stampa dapprima sulla traversa, poi sul palo e rimbalza sul viso di Agazzi che viene medicato, finendo sulla linea di fondo.

Al 63’ tiro pericoloso di Perico, Agazzi non si fa trovare. Al 67’ Pastore, ma Sanchez non si fa trovare impreparato. Al 69’ perla di Chiarello, che passa … Leggi >

A proposito dei record negativi dei Grigi

 

Tre sconfitte casalinghe in quattro partite giocate rappresentano un pessimo biglietto da visita per il proseguo della stagione. In questi casi la curiosità sorge spontanea. Quando è capitato l’ultima volta? Per trovare un inizio così negativo dell’Alessandria bisogna tornare al 2011-‘12 quando i Grigi nelle prime 5 partite giocate al Moccagatta prima vinsero con il Renate 2-1 per poi perdere con il Borgo a Buggiano 1-4, il Cuneo 1-2 e il Treviso 1-4.

Prima della gara con il Cuneo venne esonerato Alessio De Petrillo (foto sopra) e in panchina andò Manueli allora allenatore della Berrett; venne poi assunto Sonzogni che esordì in casa con l’1-4 contro il Treviso, interrompendo la serie negativa nel match successivo contro il Mantova che finì 1-1. Quella stagione giocata in serie C2 (allora denominata Lega Pro II Divisione) finì con i Grigi classificati all’undicesimo posto.

Cristian Stellini visto dal nostro Carlo Dossola.

 

Costituisce il limite negativo assoluto la sterilità offensiva dell’Alessandria. Per quanto riguarda i gol segnati non era mai successo nel passato che i Grigi segnassero solamente 4 reti nelle prime nove partite di campionato. Prima di oggi il record era fermo alla quota di 5 gol registrata in sei diverse occasioni l’ultima delle quali nel 1995-96. Precedentemente si era verificato nel 1978-‘79, 1967-‘68, 1965-‘66, 1963-‘64 e 1936-‘37.

Un undici dei Grigi nella stagione 1978-’79.

 

Nel caso specifico del 1995-‘96 i Grigi segnarono un gol contro il Brescello alla seconda giornata, uno allo Spezia alla terza, al Modena … Leggi >

L’ex grigio Contratto annullò anche Diego Maradona

 

A “L Orso in diretta” – venerdì 20 ottobre – in occasione della presentazione della partita Alessandria-Pisa, è intervenuto l’ex difensore grigio Renzo Contratto.

 

Un rude mastino difensivo, confinato al ruolo di terzino destro dall’album Panini e marcatore assiduo dell’attaccante più pericoloso nella vita di tutti i giorni, protagonista dell’epopea continentale di una provinciale appena riemersa dal baratro. Una favola, oppure una storia di ordinaria realtà del pallone alla periferia dell’impero. La sintesi e il senso della carriera di Renzo Contratto, ex grigio, campione del calcio ancora artigianale e foriero di sogni di straordinaria quotidianità in un’epoca che agli occhi dei pischelli da tribuna d’oggidì sembrerà remotissima: quella dei mitici anni Settanta e Ottanta e della loro appendice nella decade immediatamente successiva, quando ancora le sbornie da antenne satellitari erano allo stadio di ipotesi lontana. Oggi il piemontese dai riccioli d’oro si avvicina alle cinquantotto candeline, e lo fa con la consapevolezza di uno che, dopo anni e anni di gavetta, nonostante abbondanti assaggi di calcio di livello medio-alto trovò la propria dimensione soltanto nella provincia ruspante.

Derby a Casale. Contratto – in maglia grigia –  sulla fascia con sullo sfondo uno dei primi striscioni degli Ultras.

 

Lindo ed educatissimo, quanto ruvido e “cattivo” sul campo con i suoi tackle poco disponibili a fare sconti, esterno basso nato a Borgaro Torinese il 5 dicembre 1959. Un breve ma formativo apprendistato con Mantova, Alessandria e Pisa, e dal 1980 al 1988 la vita professionale … Leggi >

Serie C, il riepilogo della decima giornata nel Girone A

 

Al termine della decima giornata di campionato la Robur Siena si conferma la capolista del Girone A. Il Livorno rimane staccato di un punto, ma i labronici hanno giocato una partita in meno. L’Olbia e il Pisa vincendo scavalcano la Viterbese, la Carrarese si avvicina alle posizioni di testa scavalcando il Monza. L’Arezzo scala la classifica raggiungendo Arzachena e Piacenza. La Lucchese esce ridimensionata dalla sfida con il Gavorrano e scivola fuori dalla zona playout. Nelle retrovie continua la crisi dell’Alessandria, Pro Piacenza e Prato si accontentano di un punto ciascuna, mentre il Pontedera (impegnata nel posticipo contro la Pistoiese) si vede avvicinare dal Gavorrano che ha conquistato i primi tre punti.

Dalla difficile trasferta di Viterbo la Robur Siena esce vittoriosa e tiene la testa della classifica. Contro la Viterbese i bianconeri passano subito in vantaggio con Marotta che approfitta di un errore difensivo e batte il portiere. I laziali provano a reagire sfiorando il pareggio in più occasioni, ma Guberti firma il raddoppio in contropiede. Nel finale la Viterbese accorcia le distanze dal dischetto con Jefferson, ma la Robur Siena chiude la partita con Campagnacci che realizza il 3-1.

Il Livorno non stecca contro la Giana Erminio (foto sopra). Gli ospiti spaventano i tifosi di casa prevalendo nella prima frazione e trovando il vantaggio con Iovine dopo che lo stesso aveva colto la traversa, Doumbia pareggia prima dell’intervallo sfruttando il traversone di Franco.  La seconda metà di … Leggi >