Archivio mensile:Marzo 2017

Quello della Giana Erminio è il presidente più longevo nel calcio professionistico italiano

Bamonte

 

È presidente della Giana Erminio dal 1985 con una squadra che si barcamenava in Prima categoria. Trentadue anni dopo, Oreste Bamonte è ancora il timoniere ma con la Giana tra i professionisti in Lega Pro a stupire tutti quest’anno.

Mozzarella

Lui ha esportato la mozzarella al Nord, ma anche un modo intelligente di fare calcio; 80 anni, vive da mezzo secolo a Gorgonzola. Nella città che ha dato il nome al rinomato formaggio è approdato dalla natia Battipaglia e ha fatto fortuna in Lombardia fondando un’azienda leader nel settore caseario, il “Caseificio Salernitano”.

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Quella della Giana dBamonte 1ell’era Bamonte è una storia con un inizio alla “Sliding doors”, famoso film con Gwyneth Paltrow in cui si confrontavano due diversi destini della protagonista determinati dall’aver preso o non preso la metropolitana. Nel campionato di Prima categoria 1985-‘86, il primo completo con Bamonte presidente, la Giana dell’allenatore-giocatore Mazzoleni ebbe un lungo duello con la Vapriese con l’ultima partita a Vaprio d’Adda e Giana a +2 sulla Vapriese. Con il successo della Vapriese la vittoria in campionato si sarebbe decisa allo spareggio, invece la Giana vinse il campionato e tornò in Promozione, allora il massimo torneo regionale, dopo anni di mediocrità. Successivamente sono iniziati per la Giana tanti anni di Promozione, poi Eccellenza e alla fine la magnifica salita dalla Promozione alla Lega Pro.  Bamonte che ricopre la carica di presidente dal 30 marzo 1985 è il più longevo patron di una società di calcio professionistica, un … Leggi >

I Grigi visti da “Tuttolegapro”. “Top & Flop di Alessandria-Racing Club Roma”

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La gara tra Alessandria ed Racing Club Roma, valida per il trentunesimo turno del girone A di Lega Pro, si è chiusa sul punteggio di 2-1 grazie alle reti di Bocalon (A) D’Attilio (R) e Celjak (A).
Padroni di casa che partono alla ricerca del risultato pieno. E al 20’, puntuale, arriva il vantaggio dell’Alessandria. Bella iniziativa sulla sinistra di Iocolano che pennella un perfetto cross per Bocalon il quale svetta di testa e batte Reinholds. Alla prima vera occasione, però, il Racing pareggia. Siamo al 30’ e Corticchia opera  uno  spiovente nell’cuore della difesa dell’Alessandria, Manfrin si fa superare nello stacco da Vastola che rimette una palla apparentemente innocua in mezzo all’area, ma Piana non controlla ed apre la strada a D’Attilio che insacca. Nel finale di tempo i padroni di casa provano a stringere i tempi, ma la frazione termina sull’1-1.
La ripresa comincia sotto la pioggia e la capolista riparte all’assalto. Conquista un paio di corner in sequenza ed al 49’, sugli sviluppi di uno di questi, Celjak recupera la sfera, calcia in diagonale da 15 metri e non lascia scampo a Reinholds. Ritrovato il vantaggio l’Alessandria insiste e si procura diverse opportunità, ma non trova il gol della sicurezza e deve soffrire, ma solo un po’, nel finale.

Racing

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Arriva così il quattordicesimo successo interno dei grigi che, unito al contemporaneo pareggio interno della Cremonese, permette all’Alessandria un importantissimo allungo in classifica.

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TOP

Nicco (Alessandria): risponde presente alla chiamata, si intende alla perfezione con Cazzola … Leggi >

Alessandria, Siena è già un ricordo

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L’Alessandria nel fortino del Moccagatta supera 2-1 la Racing Roma, cancellando la sconfitta di sabato scorso e allungando a +6 sulla Cremonese.

Gli highlights della partita (clicca qui)

Al 20′ Bocalon apre le marcature con un bel colpo di testa su cui Reinholds nulla può, ma solo 10′ più tardi la squadra di Giannichedda, a sorpresa, ristabilisce la parità con D’Attilio.

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Nel secondo tempo i Grigi alzano la pressione e al 49′ si riportano in vantaggio con Celjak: nel finale i capitolini tentano il tutto per tutto, ma il risultato non cambia, così come la classifica che li vede sempre all’ultimo posto.

MBoc

In sala stampa

 Il tabellino

Alessandria-Racing Roma 2-1 (1-1)

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Alessandria: Vannucchi, Celjak, Manfrin, Cazzola, Piana, Nicco, Iocolano (dall’82’ Branca), Piccolo, Marras, Gonzalez (C), Bocalon (dal 77′ Evacuo). A disposizione: La Gorga, Rosso, Fischnaller, Barlocco, Gozzi, Nava. All.; Mauro Isetto.

Racing Roma: Reinholds; Bigoni, Macellari, Caldore, Paparusso (dall’83’ Calabrese); Vastola (dal 79′ Pollace) Ricciardi, Corticchia; D’Attilio (dal 67′ Selvaggio); Majtan, De Sousa. A disposizione: Frison, Steri, Massimo, Testi, Ungaro, Maestrelli, Shahinas, Loglio. All.: Giuliano Giannichedda

Arbitro:  Cipriani di Empoli

Reti: 20′ Bocalon (A), 30′ D’Attilio (R); 49′ Celjak (A)

Ammoniti: 23′ Ricciardi (R), 54′ Marras (A), 61′ Piccolo (A), 76′ Cazzola (A), Calabrese (R)

Angoli: 10-1

Recupero: 4′ nel secondo tempo.

Lega Pro girone A: risultati e classifica (clicca qui)

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La storia delle avventure romane dell’Orso Grigio

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La Racing Club Roma, ultima nata tra le rivali di Lega Pro ha una storia breve ma complicata. Viene fondata nel 2013 come Lupa Castelli Romani a Frascati da dirigenti provenienti dalla Cynthia Genzano. Lo scopo è quello di prendere il posto della storica Lupa trasferitasi a Roma.   Si iscrive al campionato di Eccellenza rilevando il titolo sportivo della Tbm Zagarolo e lo vince al primo colpo.

GiannicheddaIl tecnico del club romano, Giuliano Giannichedda.

 

2294522_2_nm_10_de_sousa_racing_2 L’attaccante della Racing Roma Claudio De Sousa.

 

In serie D va a giocare a Rocca Priora e bissa il successo guadagnando l’accesso alla Lega Pro. Il primo torneo professionistico va a giocarlo a Rieti e, per l’occasione, cambia i colori sociali dall’originario giallo-rosso ad amaranto-azzurro. Ultima nel girone retrocede in serie D ma prima c’è il passaggio di proprietà, poi il ripescaggio. Con la nuova gestione la Lupa Castelli Romani si sposta nella capitale diventando Racing Club, cambia nuovamente colori (ora sono giallo-verdi) e campo di gioco (a Casal del Marmo. foto sotto).

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Ovviamente tra Alessandria e Racing non ci sono precedenti tranne lo stentato (per i Grigi) 1-1 dell’andata (foto sotto); approfittiamo dell’occasione per raccontare la storia delle avventure romane dell’Orso.

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Contro Roma e Lazio il bilancio in casa dei Grigi è diverso: 15 gare, 5 vittorie, e 5 sconfitte con i giallorossi, 18 partite di cui 9 vinte e 6 perse con i biancocelesti. Su queste partite si potrebbe … Leggi >

La Nord: “Unica preoccupazione: vincere il campionato”

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Un lungo messaggio dei gruppi della Curva Nord a società, squadra e mister. Vi proponiamo l’articolo di Mimma Caligaris pubblicato su “Il Piccolo”.

“Fuori le palle. Chiudiamo questo campionato”. Richiesta, esplicita, dei gruppi della Gradinata Nord, “a chi sta dietro una scrivania o sul campo da gioco”. Messaggio, diretto, che chiude un lungo comunicato, tre giorni dopo la sconfitta a Siena e l’ennesimo matchball mancato dai Grigi. Un comunicato scritto e divulgato per esprimere “il malessere della tifoseria, che la società farebbe bene a non sottovalutare”. Segue un lungo elenco di “richieste perentorie”. Che sono: “annullare ogni evento extracalcistico delle dirigenza e della squadra: ogni energie deve essere profusa per raggiungere l’obiettivo del campo”.

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Di conseguenza, anche “accantonare ogni iniziativa commerciale: tutta la società deve essere  comcentrata sul responso del campo”. Soprattutto: “vincere il campionato deve essere l’unica preoccupazione di mister, presidente e giocatori: abbiamo ancora vivo il ricordo del finale dgli ultimi due campionati e non si possono tollerare  errori societari e sportivi”. Ai giocatori “che non riescono più a dare il massimo in campo si chiede di farsi da parte: noi vogliamo vincere il campionato”. Al presidente si chiede di dire con forza ai giocatori “cosa significa lavorare in una società solida, che non fa mancare nulla”. E pacche sulle spalle “anche dopo una sconfitta, ma solo s si è lottato per 90′ su ogni pallone”. Un decalogo forte, severo, che non ammette deroghe, da come scrivono i gruppi della Nord. Che confermano “pieno sostegno alla maglia”, Leggi >