Archivio mensile:Gennaio 2017

Alessandria-Lucchese, la prima assoluta nel 1922

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Il calcio a Lucca è nato ufficialmente nel 1905 con la fondazione del Lucca FBC poi diventato Lucchese. La formazione toscana ha partecipato al campionato di promozione 1912-’13 vincendolo e ottenendo il passaggio in Prima categoria.

001 copiaIn ricordo del primo incontro assoluto tra Alessandria e Lucchese.

 

Navigando essenzialmente tra i campionati di secondo e terzo livello, la Lucchese ha un exploit a metà degli anni Trenta, quando in tre stagioni sale prima in serie B poi addirittura in A. Torna in B e rimane tra i cadetti fino allo scoppio della guerra; retrocede ma risale a tavolino per meriti sportivi. Nel 1947 viene nuovamente promossa in A dove gioca fino al 1952. Da allora serie C e D a iosa fino all’inizio degli anni Novanta quando ricompare in seconda serie.  Poi dieci anni di Terza serie poi il fallimento del 2008, replicato tre anni più tardi.   Dopo la nuova risalita questa è la terza stagione dei rossoneri in Lega Pro.

Alessandria-Lucchese 4-2 1947-48--29-09-2013-22-09-59Alessandria-Lucchese 4-2, campionato di serie A 1947-’48.

 

Il primo confronto tra Alessandria e Lucchese avviene nel corso del campionato 1922-’23, il primo torneo dopo l’avvenuta riunificazione delle due Federazioni calcistiche e il primo a respiro veramente nazionale che non utilizza la pleonastica fase regionale con incontri scontati ma propone gironi un po’ più equilibrati. Questo ovviamente non impedisce che ci siano differenze abissali tra le “grandi” e le altre. E’ così che si presenta Alessandria – Lucchese, in programma alla quinta di andata: Leggi >

Alla scoperta del pianeta degli Ultras della Lucchese

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La sfida con la Lucchese, come peraltro molte sfide di questo girone A di Lega Pro, ci riporta indietro di 30/35 anni, quando, all’alba del movimento ultras alessandrino, era sovente trovare nel girone i rossoneri toscani.

Proprio come la grigia, anche la tifoseria lucchese è storica e ha contribuito, in vari periodi, a scrivere pagine importanti dell’universo ultras italiano.

Nei tanti anni di militanza a Lucca si sono avvicendati diversi gruppi: dai Panthers ai Tori Flesciati, dai Fedayn ai Bull Dog 1998. In alcuni casi gli avvicendamenti in Curva Ovest sono stati naturali, dettati da ragioni anagrafiche, in altri sono stati violenti e hanno lasciato strascichi che per anni hanno segnato la vita della curva lucchese.

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Il primo incontro (e sicuramente il più degno di nota) tra la tifoseria grigia e quella lucchese avvenne nella stagione 1980-’81. Era l’anno dell’ingresso in Gradinata Nord della nuova generazione di ultras che andava ad affiancarsi ai “vecchi” di san Rocco, fondatori degli Ultras Grigi. Il 16 novembre 1980 si giocò al Porta Elisa Lucchese-Alessandria, valida per il campionato di C2. Gli alessandrini seguirono la squadra in un centinaio e al termine dell’incontro vennero fatti oggetto di una sassaiola da parte degli ultras di casa. La sassaiola provocò un ferito ma non si arrivò al contatto fisico. Da quel momento la partita di ritorno divenne un chiodo fisso per la tifoseria grigia, che voleva vendicare l’affronto subito. Il 29 marzo 1981 il Moccagatta ribolliva di rabbia Leggi >

Calciomercato: ecco Nava. Il presidente Di Masi: “Evacuo? È vero, ci ha cercati”

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Colpo dell’Alessandria, che ha definito l’arrivo di Valerio Nava in prestito dall’Atalanta. Il terzino sinistro classe ’94 ha giocato nella prima parte di stagione nel Catania (nove partite in campionato): si trasferisce in Piemonte, dove proverà a conquistare la seconda promozione consecutiva in serie B dopo quella dello scorso anno col Cittadella. Ha già raggiunto i suoi nuovi compagni e sostenuto il suo primo allenamento in grigio.valerionava-630x402

Nella sua carriera, anche Novara, Carpi, Spal e Ascoli. Si tratta di un terzino molto completo. Nessuna prevalenza, né offensiva, né difensiva: sa giocare bene in entrambe le fasi, aiutando la squadra in ripiegamento e spingendo con costanza nella costruzione dell’azione.

“Il secondo obiettivo centrato: volevamo un terzino destro giovane, ma già a suo agio nella categoriaspiega il presiente, Luca Di Masi, come riportato dalla collega Mimma caligaris de “Il Piccolo”e Nava lo è: uno che può giocare anche a sinistra e alzare di una decina di metri e più il suo raggio di azione. Ci darà moltisimo, l’ho capito seguendolo nel primo allenamento”. Adesso l’obiettivo è un esterno offensivo duttile, che completi il reparto e gioca a destra e a sinistra. “Giovane certo, ma non un Primavera. Uno che abbia già militato in Lega Pro, e anche in B. Abbiamo tre o quattro profili molto interessanti – ammette il presidente – e contiamo, in un paio di giorni, di definire l’operazione”.

Evacuo?Siamo stati cercati dal giocatore Leggi >

Veltroni non è Forrest Gump, Mongarli ha i soldi del Monopoli

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Una delle annate più da Grigi della storia – quella 2010-’11-. passione, tensione, emozioni, stupore, e disperazione.

Di questo si è parlato nella trasmissione di ieri sera a “L’Orso in diretta”: ha condotto Mario Bocchio con ospiti in studio i colleghi giornalisti Raimondo Bovone e Silvio Bolloli; Marcello Marcellini, questa volta ha vestito i panni di persona interessata a fare chiarezza una volta per tutte, in quanto allora coinvolto direttamente; e Piercarlo Fabbio, al tempo sindaco di Alessandria.

ArezzoTeletruria_Giorgioveltroni(1)Giorgio Veltroni.

 

CardiniLo stesso Veltroni con Nario Cardini.

 

In collegamento telefonico sono intervenuti Nario Cardini, allora direttore sportivo dei Grigi;  Fabio Artico, capitano di quella squadra; e Massimo Delfino de “La Stampa”. Dopo il focus sulla vicenda-Boiardi, dunque, un altro nostro approfondimento.

L'arrivo di VeltroniL’arrivo ad Alessandria di Veltroni, accolto dall’allora presidente di “Amag” Lorenzo Repetto.

 

Su uomini che scelsero Alessandria per diventare grandi e uomini che grandi non avrebbero mai potuto diventare.

Liquidato Gianni Bianchi venne alla ribalta l’imprenditore aretino, Giorgio Veltroni, che in precedenza aveva anche manifestato l’intenzione di rilevare il Perugia.

Fu accolto a braccia aperte dalla politica, e nei primi tempi – come ha puntualizzato Cardini – ha spiazzato un po’ tutti: novello Forrest Gump, sembrava dare respiro e speranza alla società.

DSC_0389_1_800x800Una delle figlie di Veltroni, Valentina, che è stata presidentessa del Sansovino.

 

Il suo management sportivo è Maurizio Sarri e il suo staff. Partiti in otto per il ritiro, i Grigi diventano presto una Leggi >

Antonio Boiardi: alla ricerca della verità

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Quella 2002-’03 fu una stagione che è un romanzo triste e doloroso nella storia dell’ Alessandria Calcio: una sentenza datata 13 agosto 2003 emessa dal Tribunale civile dichiarò falliti i Grigi, che vennero cancellati dalla geografia del calcio. Per la prima volta dopo novant’anni anni di permanenza continuata nelle divisioni professionistiche del calcio nazionale.

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Personaggio centrale della vicenda fu l’allora presidente Antonio Boiardi. Abbiamo ritenuto che sia ormai trascorso un tempo sufficiente per poter valutare con serenità intellettuale quei fatti. Lo abbiamo pertanto fatto con Boiardi venerdì 13 gennaio  con una puntata speciale de “L’Orso in diretta” su “Radio Voce Spazio”.

Lo stesso Boiardi ha accettato senza la minima esitazione, dimostrando comunque – al di là della sostanza di quei fatti – di voler essere trasparente e di non temere il confronto. Forse perchè non fu l’unico colpevole.

Hanno condotto Mario Bocchio e Marcello Marcellini con ospiti in studio i colleghi giornalisti  Massimo Delfino de “La Stampa” e Silvio Bolloli di “Radio Voce Spazio” e “Hurrà Grigi”.   Sono intervenuti telefonicamente in diretta anche Mimma Caligaris de “Il Piccolo” e Mara Scagni, all’epoca sindaca di Alessandria.

È stato Marcellini a tracciare la pista per ricostruire quelle vicende, attingendo alle preziose ricostruzioni della stessa Caligaris sullo speciale del Centenario, “Cento volte Grigi”, e di Gigi Poggio su “L’Orso in campo”. Quest’ultimo, Poggio, allora come oggi era l’addetto-stampa dell’Alessandria, quindi ha potuto godere di un punto di osservazione privilegiato.

Per inquadrare … Leggi >