Archivio mensile:Dicembre 2016

Quel pareggio all’ultimo minuto della Juventus al “Moccagatta”

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28 dicembre 1958. Esattamente cinquantottto anni fa. La Juventus incassa due reti al “Moccagatta” di Alessandria, reagisce con tenacia e all’ultimo minute pareggia.

lorenzifiguAi goals iniziali di Lorenzi, rispondono nella ripresa Nicolè e Corradi.nicolefigurina

Così scrisse “La Stampa” dell’epoca: “La Juventus sta, crediamo, ancora pensando al grosso rischio corso ieri sul campo dei grigi. corradiAlla fine del primo tempo essa perdeva per due a zero. Se dicessimo che le reti, al riposo, invece di due sarebbero state quattro, non ci sarebbero obiezioni da fare, le situazioni da gol erano state cosi chiaramente create che il non averle realizzate, più che sfortuna, deve essere definita una colpa. Fino all’89 minuto la Juventus ha avuto davanti a sè lo spettro della sconfitta. S’è salvata quando già la gente cominciava a sfollare. Dopo il gol del pareggio si è avuto appena il tempo di riportare il pallone al centro che la partita finiva. Che spasimi per i tifosi! Ora, non si dica che la Juventus, salvandosi come si è salvata, ha avuto fortuna. Visto l’andamento del secondo tempo, il pareggio le spettava. L’Alessandria ha forse commesso l’errore di chiudersi in difesa, forse le forze non la reggevano più perché non aveva ancora smaltito la fatica della partita con la Lazio di quattro giorni prima”.

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aljuve“Stampa Sera” di luned’ 29 e martedì 30 dicembre 1958.

 Il tabellino

Alessandria US –   Juventus FC   2 – 2 (0 – 0)

Reti: 8’ Lorenzi B.(A), 11’ Lorenzi B.(A), 58’ Nicolè (Ju) , … Leggi >

I Grigi visti da “La Libertà”. “Niente miracolo di Natale: il Pro esce sconfitto dalla tana della super capolista”

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Non riesce il miracolo al Pro Piacenza che esce sconfitto dal Moccagatta di Alessandria: i grigi, ancora imbattuti in campionato, prevalgono con il punteggio di 3-1, con Bocalon autore di una doppietta nel corso del primo tempo. A poco vale la rete siglata a pochi istanti dal riposo da Sall: nella ripresa, ci pensa Marconi a chiudere i giochi.

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Buono l’avvio dei rossoneri, per l’occasione in maglia gialla, che nei primi dieci minuti palesano buona concentrazione e non disdegnano qualche incursione dalle parti di Vannucchi. Al 15’ però, la prima disattenzione difensiva: sulla punizione battuta d’astuzia dai padroni di casa, Gonzalez serve Bocalon a centro area che non ha problemi a battere Fumagalli.

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Il Pro sparisce dal campo e soprattutto si rivela impreciso e confusionario in fase di costruzione. Al 31’, il 2-0, ancora a firma Bocalon che sfrutta un traversone di Celjak da destra, con la difesa ospite del tutto immobile e Fumagalli tagliato fuori. Quando il 2-0 sembra il risultato con il quale il primo tempo pare destinato a chiudersi, ecco il gol di Sall che risolve una mischia susseguente ad un calcio d’angolo.

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Ripresa che si apre senza cambi e Pro Piacenza che va ad un niente dal 2-2: il colpo di testa in tuffo di un indisturbato Bazzoffia si perde colpevolmente sul fondo e, puntuale, giunge il castigo al 20’. E’ il neo entrato Marconi a sfruttare la magia di Iocolano in area a battere Fumagalli per la terza volta. La … Leggi >

Per i Grigi i successi sono quindici: ko anche il Pro Piacenza

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L’Alessandria bagna il girone di ritorno con il proprio quindicesimo successo stagionale: al Moccagatta, i Grigi superano 3-1 il Pro Piacenza, prolungando la propria imbattibilità e salendo a quota 50 punti in classifica.

Gli highlights della partita (clicca qui)

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Alla mezzora, la squadra di Braglia è già avanti di due reti: Bocalon, con una splendida doppietta, annichilisce la difesa piacentina, distratta e facilmente perforabile.

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Nel finale di primo tempo, Sall accorcia le distanze, ma al 66′ il neo entrato Marconi mette la parola “fine” sul match.

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Continua il periodo nero in casa Pro: per la squadra di Pea è, infatti, la sesta partita consecutiva senza vittorie.

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In sala stampa

Il tabellino

Alessandria-Pro Piacenza 3-1 (2-1)

Alessandria: Vannucchi, Celjak, Gozzi, Piccolo, Barlocco, Marras (dal 74′ Sosa), Mezavilla, Branca, Iocolano (dal 77′ Nicco); Gonzalez, Bocalon (dal 51′ Marconi). A disposizione: La Gorga, Manfrin, Cottarelli, Fischnaller, Fissore, Aramini. All.: Piero Braglia.

Pro Piacenza: Fumagalli, Sall, Aspas, Bini; Cardin, Pugliese (dall’80’ Girasole), Cavalli, Rossini (dal 66′ Musetti), Calandra; Pesenti, Bazzoffia. A disposizione: Bertozzi, Sane, Martinez, Gomis, Ferrara, Marra, Cassani, Pozzi. All.: Fulvio Pea

Arbitro: Chindemi di Viterbo

Reti: 15′ e 31′ Bocalon (A), 45′ Sall (P), 65′ Marconi (A)

Ammoniti: Cardin (P), Bini (P)

Angoli: 9-4

Recupero: 3′ nel secondo tempo

Spettatori: paganti 1218; abbonati 1620.

Angoli: 9-4

Recupero: pt 0′, st 3′

Lega Pro girone A: risultati e classifica (clicca qui)

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piacenza 17 aprile 2014 festeggiamenti promozione in lega pro ( foto cavalli )

 

Quando si racconta la storia del Pro Piacenza si va ad approfondire un aspetto spesso trascurato dell’organizzazione calcistica negli anni a cavallo tra le due guerre. Negli anni Venti al di sotto dei campionati maggiori nei quali primeggiavano ancora Genoa e Pro Vercelli con l’inserimento del Bologna esisteva tutto un proliferare di società e di campionati spesso a carattere meramente locale. Proprio in questo ambito svolgeva la propria attività la ULIC.

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L’Unione Libera Italiana del Calcio nacque nel 1917 nel pieno della Grande Guerra. L’Associazione aveva lo scopo di fornire un supporto organizzativo per tutte quelle società che non avevano l’interesse e\o la possibilità di partecipare ai campionati calcistici federali ma preferivano occuparsi dei giovani. La ULIC, pertanto e con le dovute cautele, si può definire come il Settore giovanile/amatoriale degli anni Venti. La partecipazione ai campionati ULIC era riservata ai giocatori con meno di 21 anni di età mentre ai tornei di contorno non erano applicati limiti. Il tesseramento era inesistente e non c’era vincolo di partecipazione: ogni giocatore poteva decidere di giocare con chi voleva cambiando squadra anche ogni settimana. Dopo un iniziale periodo di attrito ULIC e FIGC raggiunsero un accordo di collaborazione e i Liberi divennero, in pratica, gli organizzatori dell’attività giovanile. Nel corso degli anni ‘Trenta il fascismo dapprima inglobò l’Unione nella Federazione come sezione autonoma e successivamente la trasformò nel settore Propaganda.

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Tutto ciò per chiarire le origini del Pro Piacenza. La formazione rossonera nacque per effetto … Leggi >

“Viva i Grigi” è la storia dell’Alessandria Calcio a fumetti, per i bambini

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A partire da martedì 20 dicembre è possibile acquistare “Viva i Grigi”, la storia a fumetti dell’Alessandria Calcio, destinata essenzialmente ai bambini.

L’opera è stata presentata presso il Circolo della Stampa di Alessandria.

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L’idea nata da un’iniziativa di “Museo Grigio”, in collaborazione l’Alessandria Calcio, racconta attraverso i fumetti la storia dei Grigi dal 1912 ai giorni nostri. L’opera si compone di un centinaio di pagine.

Il prezzo di copertina è di € 10, i proventi dalle vendite saranno interamente devoluti in beneficenza a favore di soggetti dediti alla cura di bambini gravemente ammalati.

I testi sono di Marcello Marcellini, le illustrazioni di Carlo Dossola, la grafica curata da Mauro Risciglione mentre la prefazione è del noto radiocronista Rai Emanuele Dotto, da sempre supertifoso dichiarato dei Grigi.

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Non manca ovviamente il saluto dell’attuale presidente dell’Alessandria Di Masi“E io sono Luca…” – che si rivolge ai giovani tifosi in maniera talmente confidenziale da sembrare l’amico del cuore pronto a scendere in cortile per giocare una partitella.

“L’obiettivo è quello di entrare anche nelle scuole, perchè questo fumetto sarà importantissimo soprattutto per i giovani. Grazie ai nostri nonni e padri noi, da bambini, abbiamo incominciato ad avere una grande simpatia per i Grigi. Col passare degli anni poi, ci siamo resi conto che nessuno avrebbe mai potuto farci cambiare idea. Quella che c’è in questo libro è nient’altro che una lunga storia, tutta vera, che adesso noi da genitori vogliamo tramandare ai nostri figli. Leggi >