Archivio mensile:settembre 2016

Quando la “Cremo” divenne la regina di Wembley

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Il  27 marzo 1993, i grigiorossi vinsero 3-1 contro il Derby County la terz’ultima edizione del Trofeo anglo-italiano. In panchina Gigi Simoni, che nella stessa stagione riportò la squadra in A. Era “La Cremo” di Turci, Colonnese e Tentoni

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Quel giorno – come ha ricordato Alfredo Alberico su “Sport.sky”-  nello spogliatoio di Wembley si sentivano solo lo scricchiolio dei tacchetti sul pavimento e lo strappo del nastro isolante messo attorno alle caviglie. Tra decise pacche sulle spalle e sguardi che s’incrociavano, nessuno parlò prima di entrare in campo. Restò in silenzio anche l’allenatore. Essere lì voleva dire entrare a far parte della storia del calcio e questo contava più di ogni parola. La Cremonese di Gigi Simoni, il 27 marzo del 1993, la sua pagina di storia la scrisse da protagonista vincendo la finale del Trofeo anglo-italiano contro il Derby County. Finì 3-1 davanti a 30.000 spettatori.

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Il torneo: le origini – Negli anni Settanta, epoca in cui fu considerato opportuno rinsaldare i rapporti tra il pallone italiano e quello inglese, l’allora unica Lega Calcio e la Football Association (FA) decisero di organizzare  l’Anglo-italian Cup. L’iniziativa fu promossa da Gigi Peronace, manager calabrese ed ex calciatore. Sedici le squadre partecipanti, otto per campionato, tutte appartenenti alla seconda divisione nazionale: le quattro retrocesse dalla massima serie e altrettante che avevano sfiorato la promozione. Nel 1996 l’ultima edizione.

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La stagione ’92-’93 – La Cremonese partecipò all’anglo-italiano da retrocessa. La delusione per il capitombolo dalla Serie A lasciò presto il … Leggi >

Grigi, la nascita degli Ultras

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Settembre 1974: l’Alessandria sta per iniziare il campionato di serie B dopo la promozione dell’anno precedente e l’entusiasmo in città è palpabile. Per la prima volta anche in Alessandria si sente il bisogno di riunirsi sotto un unico striscione. Ne abbiamo parlato con Mario Di Cianni, cofondatore del gruppo Ultras Grigi ’74 e da più di 40 anni figura carismatica del tifo  grigio.

– La  prima domanda che vorrei porti è questa: senza la promozione in serie B sarebbe comunque nato il primo gruppo ultras alessandrino o è proprio grazie a questo ritrovato entusiasmo della città che si arrivò a questo “step” così importante?

“Io credo che le due cose non potessero essere imprescindibili l’una dall’altra. Diciamo che la promozione in serie B creò un entusiasmo tale (lo stesso che si respira in questo inizio campionato) che amplificò la voglia di stare assieme e di seguire come gruppo la squadra. In quegli anni c’era proprio la voglia di aggregazione, nelle scuole come nelle piazze, negli oratori e, infine, negli stadi. La serie B ha influito sicuramente, ma se non fosse stato quell’anno sarebbe stato l’anno seguente, il movimento Ultras in Italia nasceva proprio in quegli anni e quindi sarebbe stata solo una questione di tempo anche per Alessandria”.

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 A volte sembra di vivere situazioni nuove e spesso ci ripetiamo che si “si stava meglio quando si stava peggio”, ma il trattamento a voi riservato dal club “Alè Grigi” ci dimostra che i detti lasciano il tempo Leggi >

Quando il grigio si incrocia con il nero e il rosso

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Ci sono squadre che hanno incantato. Storie nelle storie. Favole, imprese, record che non portano la firma delle solite note. Squadre di provincia capaci di far sognare intere città e, spesso, intere regioni. Questa rubrica si propone di effettuare un tuffo all’indietro nel tempo, ripercorrendo la storia di società dal glorioso passato piombate ora nell’anonimato e invischiate nelle categorie inferiori. In questo spazio vi mostreremo che fine hanno fatto, sperando che i mitici anni 80/90 del mondo del calcio vi sembrino, dopo averci letto, meno lontani.

La Cremonese è una delle società più antiche d’Italia. Un club celebre per il florido settore giovanile in cui hanno mosso i primi passi diversi campioni del passato come Cabrini e Vialli e che ha lanciato l’ex commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli e l’ex doriano Attilio Lombardo. Una squadra salita alla ribalta negli anni ’80-’90 del Novecento, grazie alla disputa di tre campionati di serie A consecutivi e allo storico successo di Wembley col quale i grigiorossi misero in bacheca il Trofeo Anglo-Italiano. La sua è pertanto una storia gloriosa.

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il-gruppo-atletico-club-che-nel-1903-confluisce-nelluscIl gruppo Atletico Club che nel 1903 confluisce nell’Usc.

 

maglie_dossier_cremonese1Le maglie storiche della Cremonese.

 

cremonese-1967La Cremonese 1967-’68.

 

Tra Alessandria e Cremonese

foto-6Alessandria-Cremonese, 1925. Partita amichevole, che finì 2-1.

 

Esiste una rivalità sportiva che risale alla seconda metà degli anni ’20. Un particolare accomuna le due formazioni: sono tra le poche ad avere il grigio tra i colori sociali, anche se l’effetto cromatico del grigio tinta unita … Leggi >

Alessandria-Cremonese sarà la sera del Grey Bear Toss

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Il posticipo di lunedì tra Alessandria e Cremonese, fischio d’inizio alle ore 20,45, con diretta su Rai Sport 1, sarà anche l’occasione per aderire ad un importante evento benefico.

L’iniziativa è senza precedenti: vede l’Alessandria Calcio insieme ad Ascom e per l’Unicef,  partner della Lega Pro per questa stagione: chi acquisterà l’ Orsopeluche, al costo di 10 euro, dovrà portarlo allo stadio e alla fine del primo tempo – quando lo speaker darà l’annuncio – dovrà lanciarlo in campo.

I peluche verranno raccolti dai ragazzi del Settore giovanile grigio e verranno donati ai piccoli degenti dell’Ospedale infantile di Alessandria e dei reparti di pediatria della provincia. Il ricavato della vendita dei peluche, verrà devoluto all’Unicef per aiutare i bambini delle zone terremotate.

Paolo BarattoLeggi >

Alla scoperta del pianeta degli Ultras cremonesi

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Gli albori del tifo organizzato a Cremona si ricollegano alla squadra cittadina di pallacanestro. L’anno era il 1975 e un gruppo di ragazzi fondò il primo gruppo, che prese il nome “Boys”. Nell’aprile del 1976 questo primo gruppo entrò allo “Zini” e si posizionò nei distinti dello stadio cittadino, ma quasi subito si spostò in curva nord.

ultras-cremo-9A Bergamo negli anni Ottanta.

 

L’epoca dei Boys si esaurì nella stagione 1981-’82 dopo anni in terza serie caratterizzati dai derby infuocati con Piacenza e Mantova e da una storica promozione in serie B nel 1977. Nel 1978 i Boys furono affiancati per un paio di stagioni dai Panthers, e in quegli anni si ricorda in curva nord anche lo striscione dell’Autonomia Grigiorossa.

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I piacentini a Cremona in un derby molto acceso.

 

Sempre nel 1978 venne stretto un gemellaggio con la tifoseria reggiana, che andò ad aggiungersi all’amicizia già esistente con i ragazzi di Sant’Angelo Lodigiano. Nel marzo 1981 venne fondata la Gioventu’ Grigiorossa, che festeggiò il ritorno in B della Cremonese; poco dopo il gruppo si trasformò in Red Grey Supporters. Un aneddoto sulla “mentalità” dei Boys: dopo il loro scioglimento tanti di loro non frequentarono più lo stadio, sebbene stessero iniziando gli anni dei grandi successi della Cremonese.

ultras-cremo-23 Road Kids fine anni  Ottanta.

 

ultras-cremo-5Collettivo Ultra’ Curva Sud anni Ottanta.

 

ultras-cremo-6Cremonese-Lecce.

 

Nel 1982 venne stretto un gemellaggio con la tifoseria di Vicenza. I Red Grey Leggi >