Archivio mensile:Febbraio 2016

La classe di Carlo Stradella

Stradella

 

Carlo Stradella  era nato ad Asti nel 1921; crebbe nelle giovanili del club della sua città come attaccante ed esordì in serie C nella stagione 1940-’41.

Stradella (1)Caricatura di Stradella, stagione 1947-’48.  Non vi è firma, ma la mano è quella di Cesare Bruno.

 

Fu ingaggiato per l’anno successivo dall’Alessandria, militandovi per cinque stagioni e partecipando anche in maglia grigia al Campionato Alta Italia del 1944 e ottenendo una promozione in serie A nel 1945-‘46Stradella (2).

Con 44 reti segnate in gare ufficiali è ancora oggi il quinto giocatore più prolifico nella storia del club piemontese. Dopo la retrocessione dell’Alessandria in B passò al Livorno per la stagione 1948-‘49; pur segnando 19 reti in 35 partite non riuscì a evitare alla squadra amaranto la serie cadetta. Vestì dunque la maglia del neopromosso Bari nel 1949-‘50 prima di andare a chiudere la carriera in C, con il Cosenza. Morì nel 1995, a 74 anni.

Stradella (3)Alessandria-Livorno 1-0 nel 1947-’48: acrobatico colpo di testa di Stradella.

Stradella (4)Stradella in Alessandria-Inter 1-0, ancora torneo 1947-’48.

 

Quella battaglia contro la Salernitana

Una delle più avvincenti partite dell’Alessandria negli anni Quaranta fu quella contro la Salernitana, nettamente battuta per 3-0 nel campionato di serie A 1947-’48. Allora il terreno del “Moccagatta” era veramente terribile nel periodo autunno-primavera, fango e ghiaccio erano il dodicesimo uomo in campo per l’Alessandria. Si giocò il 28 dicembre. Nel primo tempo i Grigi, pur essendo superiori, non riuscirono a dominare pur … Leggi >

L’ultima vittoria esterna dei Grigi contro il Milan

Verso Milan-Alessandria del 1 marzo

Armano in azioneGinetto Armano in azione porta scompiglio nella difesa milanista.

 

Sergio Giovanelli, sempre in azione con i suoi contributi statistici, questa volta ha voluto andare ad invividuare quello che è stato l’ultimo successo dell’Alessandria a Milano contro il Diavolo rossonero. Fu un netto 3-1, il giorno 4 luglio del 1948. Al termine di quel campionato però, i Grigi retrocessero in serie B.

Interessante è la cronaca che venne pubblicata sul “Corriere dello Sport”.

Il match venne giocato all’Arena e non a San Siro.

arena-civicaL’Arena Civica in una cartolina datata. Oggi l’impianto è stato intitolato al grande giornalista Giabnni Brera.

“Gioco in bellezza dei grigi che lasciano così la serie A con uno spettacol odi alta tecnica”
E il Milan oggi, atteso dai suoi tifosi che gli volevano attribuire una calorosa manifestazione per l’ottimo piazzamento conseguito, non ha raccolto che fischi.

La squadra ha girato a vuoto; è stata colpita, questo è vero e lo dobbiamo confessare per onore di cronaca, dalla sfortuna, ma non ha mai dato l’impressione di mettere in serio pericolo la difesa alessandrina. Caos, confusione, abulia; ecco i rossoneri di oggi. Per contro, gli ospiti hanno giocato sicuramente una della loro migliori partite. La squadra si è distesa piacevolmente all’attacco con azioni eleganti, precise e penetranti.

Salvataggio rossoneroAffannoso salvataggio rossonero.

 

Si è chiusa in difesa con ordine per poi ripartire all’assalto della porta di Rossetti con puntate ficcanti. Partenza veloce dei rossoneri e Carapellese manca Leggi >

Allora il Milan era un piccolo Diavolo

milan_cavese_tabelloneUn’immagine diventata storia.

 

Sulla carta l’Alessandria – impegnata il prossimo 1 marzo a San Siro contro il Milan, nella semifinale di ritorno di Tim Cup – non dovrebbe avere chances. Ma la storia di questa palla, che fortunatamente continua ad essere rotonda, ci ha riservato tantissime sorrprese. Così quelle che alla vigilia parevano le vittime predestinate, al triplice fischio finale hanno finito per indossare le vesti dei giustizieri.

PidoneRoberto Pidone esulta al termine della gara (Foto dal profilo Facebook di Roberto Pidone).

Era il 1982 e la Cavese vinse 2-1 un match storico contro il Milan, di fronte a 6 mila tifosi ospiti nel catino di San Siro

Il 7 novembre 1982, la Cavese fu chiamata alla partita più importante della sua storia, a San Siro addirittura contro il Milan. Il pronostico segnalava ovviamente la Cavese come vittima predestinata dell’ undici meneghino. Ilario Castagner, allenatore del Milan, poteva schierare la migliore formazione: Piotti, Icardi, Pasinato, Tassotti, Baresi, Cuoghi, Battistini, Jordan, Verza, Serena.

uff21_1983La Cavese a San Siro prima del fischio d’inizio. (Foto da magliarossonera.it).

 

uff208_1983Il tifo campano a San Siro. (Foto da magliarossonera.it).

 

Santin rispose con una squadra coperta e spigliata in contropiede: Paleari, Gregorio, Pidone, Bitetto, Guida, Guerini, Cupini, Piangerelli, Di Michele, Pavone, Tivelli.
La partita sembrò seguire il suo andamento naturale, quando al 7′ lo scozzese Jordan segnò per il Milan, anche se il suo colpo di testa in realtà non aveva del tutto varcato … Leggi >

Al “Moccagatta” arriva il Bassano

Filippo StevaninFilippo Stevanin ritratto proprio contro l’Alessandria.

 

La squadra calcistica di Bassano del Grappa, nelle sue varie denominazioni, ha cominciato a frequentare i campionati calcistici nel corso degli anni ’20, militando nelle categorie regionali venete. Dopo una capatina in C nelle stagioni belliche è immediatamente tornato nelle retrovie attestandosi stabilmente in Serie D solo a partire dal 1983-’84. Nel 2005 vince il suo girone guadagnandosi la promozione in Serie C2 ed aggiungendovi anche lo Scudetto dilettanti al termine di una stagione trionfale. Tra il 2005 ed il 2010 tenta più volte di passare in C1 arenandosi allo scoglio dei playoff e ci riesce solo grazie ad una promozione a tavolino per completamento dei quadri.

storiaDall’album dei ricordi della Virtus Bassano.

 

Nelle stagioni di C2 mette in bacheca anche la Coppa Italia di Serie C. La scorsa stagione ha “rischiato” di finire in Serie B perdendo la finale dei playoff contro il Como.


Bassano ed Alessandria si sono incontrati solo 9 volte nella storia delle quali 4 in casa grigia. La sfida è iniziata al Moccagatta il 12 dicembre 2010 ed i grigi la spuntano per 1-0 con un gol segnato da Scappini a pochi minuti dalla fine.

12.12.2010 Alessandria, Giuseppe Moccagatta – 17ª giornata
Alessandria – Bassano Virtus 1-0 (0-0)

Rete: 87. Scappini [A].
Alessandria: Servili, Pucino, Romeo, Cammaroto, Damonte, Bonomi, Negrini [69. Cuneaz], Camillucci [64. Segarelli], Scappini, Martini [64. Artico], Croce. A disp.: Colombi, Marchesetti, Ghinassi, Biava. All.: Sarri.
Bassano Virtus: Grillo, Basso, Gosheh, Caciagli, … Leggi >

Le maglie dei Grigi, la nostra nuova rubrica

CassanetiCassaneti (a destra) con Luca Mattei e la maglia di Maradona.

 

Abbiamo creato la nostra ultima (in termini di tempo) novità. In sintonia con la nostra fede grigia e con la passione per tutto ciò che, calcisticamente  parlando, sa di vintage, di retrò.

Il collezionismo è una “brutta malattia”: se ti fai contagiare ti fa vivere momenti fantastici, dove la mente vola via, altissima. Lele Bellingeri – il patròn di Museo Grigio – per tanti anni ha inseguito e acquistato le maglie dei Grigi usate in tanti e tanti campionati della nostra ultracentenaria storia.

Autentica  Maglia Maradona  La maglia di Maradona è autentica.

 

Adesso è giunto il momento di documentarle per tutti, e a farlo è il nostro nuovo collaboratore Ciro Cassaneti.

Alessandrino, è un grande appassionato di maglie, conosciuto per la sua competenza  in ambito collezionistico a livello italiano ed internazionale.
Curerà la nostra specifica sezione dedicata alle divise di gioco dell’ Alessandria.

Maglia Maradona (1) Maglia Maradona (2) Quella di Cassaneti è proprio la maglia immortalata in queste immagini.

 

Conoscitore delle differenze, ha accettato di mettere la sua professionalità al servizio di Museo Grigio,una realtà sempre più in espansione.

Maglia grigiaLa maglia dell’ultima serie B dell’Alessandria, nel campionato 1974-’75.

 

Sarà il responsabile dell’apposita rubrica, dove pubblicheremo la storia delle maglia grigie dagli anni Cinquanta ai nostri giorni.

Grigi 1974-75Campionato 1974-’75 serie B. In piedi da sinistra: Pozzani, Di Brino, Colombo, Maldera II., Franceschelli. Accosciati: Barbiero, Volpato, Manueli, Dolso, Baisi e Vanara.

 

“A parte qualche pezzo storico dell’Alessandria,  Leggi >