Archivio mensile:febbraio 2016

La maglia del gladiatore Sirri

le maglie grigie

 

Inauguriamo questa nuova rubrica andando a riparlare di una partita ormai diventata, a pieno titolo, parte integrante della leggenda dell’Orso Grigio.

Maglia GenoaAlessandria (6)I Grigi schierati a “Marassi”.

 

Ci riferiamo alla gara degli ottavi di finale della Tim Cup tra il Genoa e l’Alessandria, conclusa con la splendida vittoria dei Grigi per 2-1 nel corso dei tempi supplementari.

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Maglia GenoaAlessandriaLa maglia indossata di Alex Sirri.

 

Vi proponiamo la maglia numero 6 indossata da Alex Sirri. È grigia, sponsor tecnico Acerbis, sponsor stagionale “GLS corriere espresso”.

Si tratta della maglia utilizzata nel primo tempo, perche nella ripresa i Grigi  non giocarono con la scritta sul petto della partita con la data.

 

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Maglia GenoaAlessandria (1)Particolari della maglia, compresa la macchia procurata dall’erba di “Marassi”.

 

È una maglia particolare per la presenza del cognome del giocatore sulla schiena.
Come potete vedere, il nostro modello originale è ancora sporco, e lo  sporco è confrontabile con la foto di Sirri mentre si complimenta con il portiere Vannucchi. La miglior certificazione di autenticità.

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Maglia GenoaAlessandria (7)Sirri, con grinta, contrasta l’avanzata di Tomás Rincón.

 

Oltre al nominativo sulla schiena, l’unicità della maglia è data dalla toppa della Tim Cup sul braccio e dall’indicazione specifica della partita – con tanto di data – sul petto.

Riassumendo: si tratta di una maglia moderna, ma di un fascino antico incredibile. Proprio come la vittoria dell’Orso Grigio dello scorso 15 dicembre.

 

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Tutte le volte dei Grigi a San Siro

Grigi a San Siro Inter-Alessandria 4-2 nel 1946-’47, stadio di San Siro.

 

La partita di ritorno delle semifinali di Coppa Italia – Tim Cup 2015-16 si giocherà, com’è noto allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, meglio noto (in particolare per i milanisti e gli sportivi over 50) come San Siro.
L’impianto calcistico, definito “La Scala del Calcio” (nei tempi belli del football milanese qualcuno aveva ardito chiamare il Teatro alla Scala “Il San Siro della Lirica”!) è nato nella seconda metà degli ‘anni 20 del secolo scorso per volontà del presidente del Milan Piero Pirelli – il cui cognome (orrore!!!!) campeggia oggi come sponsor sulla maglia dell’altra squadra di Milano – in una zona vicina al presistente impianto ippico.

SanSiroAnni20-1024x652San Siro negli anni Venti.

 

Anni CinquantaSan Siro negli anni Cinquanta.

 

Lo stadio nella sua prima versione consisteva in quattro tribune separate tra loro di cui una sola coperta e conteneva 35.000 spettatori.
Venne inaugurato il 19 settembre 1926 con un derby amichevole vinto dalla squadra ospite per 6-3. Nel 1935 venne ceduto al Comune di Milano ed a partire dal secondo dopoguerra entrambe le formazioni meneghine giocarono su questo terreno. Già nel 1939 la capienza venne portata a 55.000 posti con la costruzione dei raccordi tra le varie tribune. Nel 1955 la costruzione del secondo anello e il conseguente aumento della capienza a 90.000 posti fecero di San Siro la sede ideale per i trionfi milanesi degli anni ’60.

photo32San Siro con i due anelli e le relative Leggi >

Milan-Alessandria sulle figurine

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Nella seconda metà degli anni Venti Milan-Alessandria – non si sa per quale ragione – risulta essere una delle partite più rappresentata in assoluto sulle figurine dell’epoca. In particolare – come ci ricorda Lele Bellingeri, grande esperto e collezionista e “anima” di Museo Grigio – in quelle che venivano date in regalo con dolciumi e cioccolata. Nella nostra collezione ve ne sono ben quindici.

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Presidente e allenatore: L’Alessandria non è in crisi!”

Alessandria-Bassano_27_02_2016 (116)Il presidente Luca Di Masi ieri nella sala stampa del “Moccagatta”.

 

Ma l’Alessandria è in crisi? No, decisamente no, stando al presidente Luca Di Masi, che ieri – dopo la sconfitta casalinga contro il Bassano – ha voluto incontrare i giornalisti.

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“È incredibile aver perso una partita come questa. Avremmo recriminato per un pareggio, invece ci troviamo con una sconfitta senza senso per come la squadra ha interpretato questo scontro diretto” ha detto il patròn grigio, spiegando altresì che a lui non interessano le critiche che i tifosi hanno rivolto soprattutto al direttore sportivo Giuseppe Magalini.
“Sono sempre convinto che siamo costruiti per vincere. E dopo la prestazione con il Bassano aggiungo che l’Alessandria c’è, è viva, è presente. E con l’atteggiamento di questa partita, nel primo tempo più che perfetto, non ho dubbi che i risultati arriveranno Di Masi non mostra mai nessuna esitazione -. Se si potesse scollegare la prestazione dal punteggio del campo sarebbe ancora più evidente, ma il calcio non lo permette e forse anche questo è il bello di questo gioco. In questo momento i ragazzi sono abbattuti, come è naturale che sia quando una squadra fa la partita, e molto bene, e sono gli avversari a festeggiare. Non voglio discutere sugli eventuali meriti del Bassano, dico solo che è inconcepibile che siano altri, e non l’Alessandria, a prendere i tre punti”.

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Preoccupazioni per il futuro? Ho visto un’Alessandria sempre molto propositiva: ci manca, in questo momento, il Leggi >

L’Alessandria non sa pià vincere, e perde

DSCN2470 Bocalon cerca di passare, ma il capitano del Bassano Bizzotto fa buona guardia.

 

Vittoria importantissima per il Bassano, per l’Alessandria è crisi. In apertura botta e risposta su angolo con i gol di Stevanin e Mezavilla. In seguito i Grigi attaccano e sfiorano il gol in particolare con l’ex Iocolano, ma nel finale una incertezza di Terigi favorisce Candido, che in contropiede regala la vittoria al Bassano.

DSCN2452Occhi puntati sull’ex di turno, Simone Iocolano, oggi in maglia grigia.

 

Anche se a fine partita il presidente Luca Di Masi non vuole sentire parlare di campionato compromesso, la corsa verso i playoff diventa più complicata.Ora l’Alessandria è quinta con 40 punti, a dieci lunghezze dal Cittadella, tre dalla coppia Pordenone e Bassano e a uno dalla Feralpi. Cittadella e Pordenone giocheranno però domani, rispettivamente a Bolzano contro il Südtirol e a Gorgonzola contro la Giana Erminio.

Per la Feralpi sconfitta a a Reggio Emilia, tornano però in gioco la stessa Reggiana e il Pavia.

In sala stampa

Guarda la sintesi video della partita (clicca qui)

Il tabellino

Alessandria-Bassano Virtus 1-2

DSCN2473Il brasiliano Adriano Mezavilla, l’autore del goal dell’Alessandria.

 

Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Guerriera, Terigi, Sosa, Sperotto; Mezavilla, Vitofrancesco (dal 76′ Branca), Nicco; Marras, Bocalon, Iocolano (dal 70′ Fischnaller). (A disp. Nordi, Celjak, Morero, Sabato, Cittadino, Loviso, BrancaLeggi >