Archivio mensile:agosto 2015

L’immediata retrocessione in C dopo lo spareggio con la Reggiana

Ultima BL’Alessandria che disputò il suo ultimo campionato di serie B, nella stagione 1974-’75. In piedi, da sinistra: Pozzani, Mazzia, Di Brino, Franceschelli, Maldera II, Colombo. Accosciati: Barbiero, Dolso, Manueli, Vanara e Baisi.

 

 

Oltre cento anni di storia inevitabilmente, contengono putroppo anche pagine negative e dolorose. La stagione 1973-’74 finalmente è quella buona: Paolo Sacco sostituisce il papà Remo alla presidenza e in panchina arriva Dino Ballacci, uomo dal carattere forte. Nell’organico dell’Alessandria ritorna Dalle Vedove. I Grigi sono promossi in B con quattro turni di anticipo dopo il pareggio 1-1 a Mantova, ma l’intero ambiente non è sereno e l’allenatore viene esonerato addirittura prima della fine del campionato.

Retrocessione in C (1)

Angelo Volpato.

 

 

Un pessimo preludio per la stagione successiva, nella quale l’Alessandria non si rafforza a dovere e, complici anche gli infortuni di Baisi e Reia, finisce per entrare in apnea. Ma alla fine sembra potercela fare, soprattutto quando viene chiamato mister Giorcelli. I Grigi battono il glorioso Genoa e all’ultima giornata si giocano le possibilità di salvezza contro la Sambenedettese, guardando a distanza il match della Reggiana contro il Foggia. La differenza reti è leggermente favorevole all’Orso Grigio, per cui un successo con il medesimo scarto di Grigi ed emiliani sulle rivali di turno garantirebbe all’Alessandria la permanenza in B.

Retrocessione in C (2) Un giovane Dalle Vedove tra due compagni.

 

Invece la Reggiana ne segna tre al Foggia, e l’Alessandria solo due ai già salvi marchigiani: … Leggi >

Ufficiale il calendario: esordio in casa contro la FeralpiSalò

Alessandria-Juve Stabia_TimCup_15_08_2015 (16)Capitan Santiago Morero, un vero combattente al servizio della maglia grigia.

 

La Lega Pro ha appena comunicato il calendario ufficiale della stagione 2015-’16.
Per l’Alessandria, esordio casalingo, il 6 settembre, contro la FeralpiSalò.
La prima trasferta sarà invece sul campo del Cuneo.
Il girone si chiude con il Padova in casa e il campionato finirà dunque in trasferta.
Mister Scienza non si scompone e punta dritto all’esordio proprio contro la sua ex squadra:
“Per un girone così equilibrato e… complicato, giocare contro questo o quello fa poca differenza. Meglio comunque cominciare a casa nostra, nel nostro stadio, davanti alla nostra gente“.
Subito due big (Feralpi e Cremonese) e in mezzo la trasferta di Cuneo: un avvio stimolante:
“Sicuro. Partite vere, contro squadre motivate per diverse ragioni. Confermo quello che ho detto alla compilazione dei gironi: ci sarà da lottare domenica dopo domenica, c’è grande equilibrio con molte squadre che hanno potenzialità per giocarsi il vertice e il primato. Non vedo una compagine che possa fare il vuoto intorno a sé, ma piuttosto un campionato in cui può succedere tutto, giornata dopo giornata“.

Ecco il calendario completo

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Composto il girone A: fuori la Torres, ci sono Reggiana e Pro Piacenza

Ripartiamo da qui

 

Nella giornata di martedì 25 agosto, la Lega Pro ha ufficialmente comunicato la composizione dei gironi per la stagione 2015-‘16.
L’Alessandria, inserita nel girone A, avrà le seguenti avversarie: AlbinoLeffe, , Bassano Virtus, Cittadella, Cremonese, Cuneo, FeralpiSalò, Giana Erminio, Lumezzane, Mantova, Padova, Pavia, Pordenone, Pro Piacenza, Reggiana, Renate, Südtirol.
Il girone perde dunque la Torres, destinata al B, dal quale eredita invece Pro Piacenza e Reggiana.
Si attendono i ripescaggi, per raggiungere quota 18 squadre. Giovedì 27 alle ore 11 verranno invece presentati i calendari ufficiali.

Mario BocchioLeggi >

L’intrigante sfida contro il Brescia

spareggio 2--03-09-2013-00-59-53-1L’Alessandria nel celebre spareggio di San Siro contro il Brescia, l’ultima promozione in serie A dei Grigi.

 

L’amichevole odierna tra il Brescia e l’Alessandria ci ha stimolati a ripercorrre la storia delle sfide tra le due squadre, che per i tifosi più attempati dell’Orso Grigio significa ancora spareggio a San Siro. Una partita per noi diventata leggenda.

Il Brescia Calcio, nato nel 1911, è una delle 18 squadre “fondatrici” della serie A esattamente come l’Alessandria. La formazione bresciana è sorta dall’unione di diverse entità calcistiche operanti nella città e quasi da subito ha militato nella prima categoria. Nel corso della sua storia è più volte passato dalla Serie A (che ha disputato 22 volte) alla B e viceversa. Nel torneo cadetto il Brescia è il primatista di campionati disputati con 57 tornei che diventeranno 58 tra poche settimane, ed è anche la formazione che ha giocato il maggior numero di tornei di B consecutivi: ben 18 dal 1947 al 1965.
Nel suo palmares 3 campionati di serie B (1965, 1992, 1997) uno di C1 (1985). A livello internazionale ha in bacheca la Coppa dell’Amicizia Italo-Svizzera del 1967 e il torneo Anglo-Italiano del 1994 vinto a Wembley sul Notts County.Brescia figurine
Nella scorsa stagione il Brescia, tormentato da problemi tecnico-societari e da penalizzazioni dovute a inadempienze fiscali è retrocesso in Lega Pro venendo ripescato a completamento degli organici per l’esclusione del Parma.

Brescia e Alessandria hanno cominciato ad affrontarsi a partire dal torneo di C.C.I. 1921-22, quello della scissione e … Leggi >

Alessandria e la Coppa Italia: per pochissimo la prima non è finita nell’albo d’oro della seconda

finale Così il celebre “Calcio Illustrato” raccontà quella finale dei Grigi.

 

La Coppa Italia inizia il suo cammino storico nella stagione 1921-’22 ma raccoglie solo formazioni di secondo piano; è in atto la scissione nel calcio e le migliori hanno abbandonato la Federazione per creare la Confederazione Calcistica Italiana. Lo scisma rientrerà la stagione successiva ma la Coppa verrà abbandonata. Si riproverà a riproporla nel 1926-’27 ma la manifestazione si bloccherà durante lo svolgimento del secondo turno a causa dell’impossibilità di trovare date alternative a campionato e Coppa Coni (torneo di consolazione tra le squadre non ammesse al girone finale, in pratica un torneo per l’assegnazione del settimo posto in campionato).
Si rilancia il torneo a partire dal 1935-’36 e la formula è quella della FA Cup inglese: partita secca con ripetizione a campo invertito in caso di pareggio e sorteggio integrale per stabilire gli accoppiamenti. Ammesse 98 squadre (16 di A, 18 di b, 64 di C). Dopo i turni eliminatori riservati alle squadre di C entrano in gara le formazioni cadette e poi, dai sedicesimi di finale, anche le squadre di serie A.
Tra queste anche l’Alessandria alla sua settima stagione consecutiva nella massima serie dopo la creazione del girone unico.
Il sorteggio mette di fronte i Grigi alessandrini ed i grigiorossi della Cremonese, formazione superstite tra le 64 di Serie C in una partita da giocarsi a Cremona.
L’incontro si gioca il giorno di capodanno del 1936.

01.01.1936 Cremona, Polisportivo Roberto Farinacci
Cremonese – Alessandria 1-4 Leggi >