Archivio mensile:Febbraio 2015

La bella favola del “Golden Boy”

Rivera (5) Gesto acrobatico di Rivera in allenamento al “Moccagatta”.

 

Per Gianni Rivera, nato ad Alessandria nel 1943, la massima aspirazione era quella di diventare ragioniere, ma andò diversamente. A 12 anni partecipa al campionato Csi nella squadra della Don Bosco e l’ anno dopo entra nel Nagc dell’Alessandria ed incontra l’allenatore Cornara.  Pur essendo un bravo studente, deve abbandonare la scuola in concomitanza con l’esordio in serie A. Nell’Alessandria, come mezzala, gioca diversi tornei giovanili, e a quattordici anni, in un’amichevole, debutta in prima squadra: Alessandria-Aek (squadra svedese) 4-1, amichevole di Pasqua.

Rivera (3)Giovanili nel 1956. Il terzo in piedi da sinistra con la maglia grigia è un giovane Gianni Rivera.

L’ anno successivo, alla penultima giornata di campionato, va a provare per il Milan. Tutto bene: sotto gli occhi di Viani e dell’allenatore Bonizzoni, viene acquistato in comproprietà. Tre giorni dopo proprio l’allenatore e giocatore dei Grigi, Pedroni, gli comunica che esordirà in serie A: Tocca a te, Gianni. Non riusciamo a trovare un centravanti che riesca a fare dei gol. Prova da punta e speriamo in bene”.

Rivera (2) Rivera con il maestro Cornara.

Quando il ragazzo è chiamato al provino contro la squadra dei grandi, sono proprio i veterani a coglierne immediatamente il valore. La società rossonera gli consente di fare ancora un anno di esperienza ad Alessandria per poi tornare al Milan nell’estate del 1960. La giovanissima età, i suoi modi garbati e l’eloquio più forbito rispetto alla … Leggi >

Il catenaccio regala ai Grigi una storica vittoria a Pavia

Pavia-Alessandria 08_02_2015 (12)

 

Grande partita al “Fortunati” di Pavia: l’Alessandria strappa tre punti importantissimi per il cammino verso la serie B grazie all’autorete di Cristini. Pavia sfortunato, Maspero getta nella mischia cinque punte ma il fortino grigio resiste. Spettacolo sugli spalti.

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La miglior squadra casalinga contro la formazione più pericolosa in trasferta: Pavia-Alessandria è l’atto conclusivo della 22esima giornata di Lega Pro, girone A. D’Angelo sorprende cambiando modulo (4-3-1-2) e poi dovendo supplire in corsa all’uscita anticipata di Taddei, ma la prima palla gol capita alla squadra di Maspero con Carotti che scatena il contropiede azzurro, palla a Cesarini che dal limite dell’area di rigore calcia di punta e colpisce il palo: Nordi non avrebbe potuto nulla. L’Alessandria prova a reagire con delle veloci ripartenze, ma è il Pavia ad avere il possesso del gioco e della palla. Il primo tempo è, purtroppo, interrotto spesso da interventi arbitrali (ammoniti tre giocatori in venti minuti): un vero peccato perché lo spettacolo sugli spalti è davvero trascinante. Nell’ultimo quarto d’ora di partita non si vedono occasioni degne di nota.

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Nella ripresa è tutta un’altra Alessandria, discesa di Vitofrancesco, cross basso per l’accorrente Rantier, deviazione di Cristiniautorete! Grigi in vantaggio grazie a un maldestro tocco del difensore pavese, Facchin impietrito: 1-0. Non c’è un attimo di sosta, lancio di Marconi per Iunco, stop col braccio dell’ex giocatore del Torino: per Dei Giudici c’è la volontarietà, seconda ammonizione e … Leggi >

Il rilancio con Maselli. La vendetta sul Prato

Grigi 1999-00Una formazione dell’Alessandria 1999-2000.

 

 

Nel giugno del 2000, esattamente quindici anni dopo la beffa di Modena, si consuma la vendetta dell’Orso nei confronti del Prato. Dopo un campionato condotto brillantemente dalla squadra mandrogna affidata all’allenatore ligure Claudio Maselli (genoano in tutto e per tutto, per esserne stato giocatore e per sentimento), i Grigi vincono lo spareggio del “Giglio” di Reggio Emilia per 3-2. Maselli

Mister Claudio Maselli.

 

 

Il giocatore simbolo della squadra è Angelo Montrone, tra l’altro autore della doppietta nell’epilogo finale. 4-6-serra-w400-h300Fino ad un certo punto i Grigi riescono a tenere il passo dello Spezia poi, dopo il rigore fallito da Scazzola al “Picco”, gli Aquilotti prendono ampiamente il largo e per l’Orso è un testa a testa con il Prato per il secondo posto utile.

Dario Serra.

 

A questo punto nella squadra entra il gruppo dirigenziale che fa capo all’ex presidente del Genoa Aldo Spinelli.

Cristiano Scazzola 23-12-montrone-w400-h300      Cristiano Scazzola (a sinistra), oggi allenatore della Pro Vercelli, e Angelo Montrone.

Il papà però rileva anche il Livorno e tocca al figlio Roberto guidare il club di spalto Rovereto. Tuttavia il campionato 2000-‘01 è uno dei peggiori: la squadra è ultima dall’inizio alla fine del torneo.

Scaglia (Pro Vercelli) 29-8-lizzani-w400-h300 Massimiliano Scaglia, attuale capitano della Pro Vercelli in serie B (a sinistra), a capitan Maurizio Lizzani.

Biglietto spareggioIl biglietto dello spareggio.

Mario Bocchio

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Grigi brutta partita, ma i tre punti sono fondamentali

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Ventitreesima giornata di campionato, al “Moccagatta” l’Alessandria reduce dalla sconfitta di Novara, affronta la matricola Giana Erminio. Tra i Grigi partono subito titolari i neoacquisti Morero e Iunco, mentre Germinale fa il suo debutto nella ripresa. Stop forzato per squalifica per Riccardo Taddei.
Tra i lombardi esordio del nuovo acquisto Tiziano Polenghi e dal 17′ della ripresa di Gasbarroni, noto alle cronache del calcio di serie A.

Alessandria-Giana Erminio 01_02_2015 (106)

È stata una gara avarissima di occasioni e giocata su un campo molto pesante, che tuttavia l’Alessandria è riuscita a vincere di misura.
Il match entra subito nel vivo dal punto di vista dell’intensità, con la Giana che gioca a viso aperto senza particolari timori. La prima occasione arriva però solo al 10′, su calcio piazzato, ed è targata Alessandria, che guadagna una punizione dai 25 metri: battuta da Rantier direttamente in porta, trova l’uscita coi pugni di Paleari, che allontana il pericolo. Al 13′ altro calcio di punizione dai 30 metri per i padroni di casa, con Obodo al tiro, che però non centra lo specchio della porta. Al 21′ una punizione sulla trequarti sempre per l’Alessandria arriva in mezzo all’area e viene colta dalla testa di Marconi, ma il tiro non impensierisce Paleari pronto a bloccare.

Alessandria-Giana Erminio 01_02_2015 (28)

Al 24′ arriva la prima punizione per la Giana, con Crotti al tiro dalla trequarti e Vitofrancesco che devia in angolo. Seguono altri due corner ravvicinati per la Giana, che … Leggi >