Archivio mensile:Agosto 2014

U.S. Alessandria 1938-’39: la formazione fantasma…

Anche questa volta è andata male! Quando Gino, figlio di Armando Massiglia, giocatore dei Grigi dal 1936 al 1940 e con un buon passato in serie A, mi ha inviato le immagini di suo papà pensavo finalmente di averla trovata. Parlo della foto della formazione schierata dei Grigi nel campionato 1938-’39, l’unica che mi manca in collezione e di cui non si conosce esistenza. Per diversi anni noi di Museo Grigio l’abbiamo cercata su giornali e documenti dell’epoca, presso famiglie di ex-giocatori o negli archivi di mezza Italia ma sembra che di essa non ci sia traccia. Speravamo di colmare quel buco che appare su tutti i libri dei Grigi dove al posto della formazione di quell’anno si è sempre continuato erroneamente a sostituirla con una di 3 anni dopo! La ricerca continua…

formazione 1937-38

La foto inviata era relativa all’anno prima. Nel 1937-’38, per la prima volta nella sua storia l’Alessandria si presenta ai nastri di partenza in un campionato cadetto. Per l’occasione modifica la divisa di gioco e alla maglia completamente grigia se ne sostituisce una grigia con fascia orizzontale biancorossa (i colori cittadini) con al centro lo stemma scudato. Grande si dimostra subito l’impegno profuso dai giocatori per tentare il ritorno immediato alla massima divisione, ma la volontà non è adeguatamente sostenuta da un’inquadratura indovinata e dal coefficiente buona sorte, che non deve mai mancare, e così l’impresa non riesce. E pensare che siano alla metà del girone di ritorno l’Alessandria è decisamente prima con … Leggi >

Ad una partita contro l’Inter è legato l’esordio di Rivera

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Dall’introduzione del girone unico, gli incontri tra l’Alessandria e l’Inter (denominata Ambrosiana dal 1928 al 1945) sono stati 26. Questo il riepilogo statistico:

Vittorie Alessandria: 5
Pareggi: 4
Vittorie Inter: 17
Gol Alessandria: 23
Gol Inter: 54

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Tutte le partite

Data Partita Risultato

15/12/1929 Alessandria-Inter 1-2
18/05/1930 Inter-Alessandria 2-0
16/11/1930 Alessandria-Inter 2-0
26/04/1931 Inter-Alessandria 2-0
08/11/1931 Inter-Alessandria 4-0
03/04/1932 Alessandria-Inter 2-1
23/10/1932 Alessandria-Inter 2-3
26/03/1933 Inter-Alessandria 1-0
08/10/1933 Inter-Alessandria 4-1
18/02/1934 Alessandria-Inter 0-2
04/11/1934 Inter-Alessandria 0-0
17/03/1935 Alessandria-Inter 1-3
10/11/1935 Alessandria-Inter 2-2
08/03/1936 Inter-Alessandria 2-1
10/01/1937 Alessandria-Inter 0-3
16/05/1937 Inter-Alessandria 3-0
08/12/1946 Alessandria-Inter 1-0
04/05/1947 Inter-Alessandria 4-2
28/09/1947 Inter-Alessandria 6-0
29/02/1948 Alessandria-Inter 1-0
13/10/1957 Inter-Alessandria 1-1
02/03/1958 Alessandria-Inter 2-1
18/01/1959 Inter-Alessandria 1-0
02/06/1959 Alessandria-Inter 1-1
24/01/1960 Inter-Alessandria 3-1
29/05/1960 Alessandria-Inter 2-3

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Benito “Veleno” Lorenzi trascorse gran parte della sua carriera agonistica nell’Inter, in cui esordì il 28 settembre 1947, proprio in occasione della larga vittoria sull’ Alessandria per 6-0. Durante quell’incontro si fece anche espellere.
I Grigi terminarono la stagione 1957-’58 al dodicesimo posto con 30 punti (due in meno della stessa Inter), frutto di 9 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte, realizzando 36 gol ed incassandone 42.

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Il 13 ottobre i Grigi fecero visita ai nerazzurri, reduci dalla vittoria nel “Derby della Madonnina”. L’Inter dovette rinunciare a Lorenzi (anche lui poi indossò la casacca grigia), Skoglund e Invernizzi. In estate i due presidenti Angelo Moratti e Silvio Sacco si erano accordati per il passaggio dello svizzero Vonlanthen all’Alessandria (lo stipendio mensile di circa un milione di lire a carico … Leggi >

Date e orari delle prime tre giornate per i Grigi

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La Lega Pro ha reso note le date e gli orari delle prime tre giornate del campionato 2014-2015.
Questo il programma per le gare dell’Alessandria Calcio:
1° giornata: Alessandria-Mantova sabato 30 agosto 2014, alle ore 16.00;
2° giornata: Real Vicenza- Alessandria domenica 7 settembre 2014, alle ore 12.30;
3° giornata: Alessandria-Novara mercoledì 10 settembre 2014, alle ore 20.45.

dal sito www.alessandriacalcio.itLeggi >

Spighi e Mora: due corsie esterne preferenziali per il presente e il futuro

Luca Mora (inaugurazione 'Orshop' da Melchionni)

E’ stata questa la definizione che mi è venuta spontanea coniare durante lo scorso campionato, soprattutto nel momento in cui sono stati effettuati dalla società grigia i rinnovi di contratto fino al 2016 per entrambi i giocatori. Fuor di metafora, nell’ultimo anno il rendimento dei due giocatori è stato veramente elevato: in particolare, fa particolarmente piacere iniziare questo approfondimento proprio con Luca Mora. Dopo la stagione 2012-‘13 vissuta tra luci (una buona prima parte di campionato e l’importante doppietta a Milazzo) e ombre (4 espulsioni che avevano suscitato critiche, ad esempio dopo la gara in casa contro la Giacomense), Mora ha finalmente trovato un suo personalissimo “stato di grazia” (il copyright di questa azzeccatissima definizione va assegnato ad Egidio Notaristefano, che lo ha reinventato esterno sinistro – lo stesso ruolo con cui l’ex allenatore grigio aveva iniziato la carriera da calciatore -). E infatti, soprattutto nella prima parte dello scorso campionato, l’esterno sinistro parmigiano ha fornito una continuità di rendimento davvero impressionante anche con Mister D’angelo. Mora ha grandi doti tecniche: pur essendo un mancino calcia molto bene anche di destro, sa saltare l’uomo sulla fascia e arrivare sempre al cross (cosa sempre più rara nel calcio moderno). Del resto, basterebbe pensare al recente stop “volante” esibito sotto la tribuna del Mocca contro la Salernitana (con cui ha domato un pallone quasi impossibile, nel corso dell’azione che ha poi portato al gol Mezavilla), per capire quanto siano grandi le potenzialità che Mora potrà esprimere in modo … Leggi >

L’addio a Gianni Bellingeri, uno degli ultimi storici tifosi dell’Orso

Promozione A

Non era un tifoso qualunque Gianni Bellingeri, padre del fondatore e presidente di Museo Grigio Lele, “Il Conte” per il popolo della Nord.
Apparteneva a quella vecchia guardia di irriducibili, sempre presenti al Mocca e in trasferta, che mai come oggi avevano il palato fino per aver assaporato le imprese dei Grigi sul palcoscenico della serie A.
È passato il tempo, inesorabile, ma lui era sempre lì, qualche acciacco in più e il fiatone, ma ogni volta con gli amici di sempre come Rino, Mauro e Silvano.
Una tempo con loro c’era anche mio papà, tutti ragazzi cresciuti insieme nella Spinetta del dopoguerra, tra le miserie e l’onestà del lavoro dei genitori, ma rigorosamente sempre con la passione per il pallone. Una sfera di pezza per giocare polverose partite sul piazzale vicino alla stazione, impreziosite molte volte dalla partecipazione di Natalino Fossati di ritorno in treno dagli allenamenti del Toro.
Poi alla domenica scattava la scintilla, si mettevano in funzione i meccanismi più intimi della passione per i Grigi, stantuffi nel cuore e nella testa: ed allora il “filobus” per il Moccagatta, per vedere da vicino quell’antico mito della provincia terribile che ancora sapeva incutere timore ai grandi club italiani.
Quante lacrime poi quel giorno a San Siro, per l’ultima storica promozione in A dell’Orso! I casi della vita hanno poi fatto sì che quei bambini diventati ragazzi e poi adulti prendessero strade diverse, ma la domenica tutto è sempre stato come allora, tutto è ritornato … Leggi >