Archivio della categoria: I Campioni di un secolo

L’Alessandria e la Coppa Italia

Un’istantanea della finalissima tra Alessandria e Torino

La Coppa Italia nacque nel 1922, anno della scissione del calcio italiano, ebbe svolgimento regolare ma con la partecipazione delle squadre minori, visto che le “grandi” avevano aderito alla C.C.I.  Vinse il Vado di Virgilio Levratto.  Si riprovò nel 1926-’27,  ma non si arrivò alla fine: per mancanza di date utili il torneo venne prima sospeso e poi annullato. I Grigi quell’anno giocarono una partita contro l’AC Bologna, squadra minore del capoluogo emiliano e vinsero 17-2.  Nel turno successivo avrebbero dovuto affrontare il Bologna “vero”. In quella partita, che tuttora primato italiano in fatto di segnature nei tornei maggiori, mattatore fu Renato Cattaneo autore di otto reti.

Torino-Alessandria 5-1

Risorto nel 1935-’36 il torneo si svolse ad eliminazione diretta in gara secca ed eventuale ripetizione sul campo dell’altra squadra. In quell’anno l’Alessandria vinse nei Sedicesimi di finale a Cremona 4-1, battè 4-0 il Modena, poi 1-0 Lazio e Milan, approdando alla finalissima di Genova contro il Torino. I granata, dopo una prima fase di equilibrio con Riccardi che pareggiò la rete iniziale di Galli, surclassarono i Grigi (5-1 il punteggio finale) ed iscrissero il loro nome nell’Albo d’Oro del torneo. L’anno dopo, i Grigi vennero battuti subito dal Milan che vendicò lo smacco dell’anno precedente. Nel 1937-’38 persero negli ottavi di finale contro la Juventus a Torino, poi una lunga fila di eliminazioni nelle partite iniziali: 0-1 a Savona (1939-’40) 1-3 a Brescia (1940-’41), 0-4 a Bologna … Leggi >

Il 4 agosto con Monza-Alessandria scatta la 73a edizione della Coppa Italia-TIM Cup

Spezia-Alessandria 1-2, i Grigi di Gregucci sono in semifinale

Per i Grigi si tratta della trentunesima partecipazione a questa competizione, sesta consecutiva. Per essere una squadra di provincia che staziona ormai da troppi anni in Serie C il palmares dell’Alessandria è di tutto rispetto: una finale ed una semifinale raggiunte. 

Così il celebre “Calcio Illustrato” raccontà quella finale dei Grigi.

La finalissima persa contro il Torino nel 1936 è il punto più alto raggiunto ma nella memoria collettiva è rimasta la straordinaria cavalcata del 2016 finita con l’esodo biblico dei tifosi grigi a Torino e Milano. In totale l’Alessandria ha nel suo ruolino di marcia 61 partite giocate. Sono 24 le vittorie a cui si contrappongono 32 sconfitte; 100 i gol segnati, 110 quelli subiti.

Il bilancio in trasferta racconta 32 partite in trasferta con 9 vinte e 21 perse; solo 34 reti fatte 75 incassate. Quattordici volte l’Alessandria è uscita subito al primo turno; in due casi questo rappresentato da gironcini eliminatori.

La storica semifinale dei Grigi contro il Milan

Tra il 1926 e il 2018 ha affrontato 40 squadre diverse.  Di esse la più … fedele è il Milan incrociato cinque volte in Coppa Italia e unico protagonista delle semifinali (battuto nel 1936, vincitore nel 2016).  Quattro successi rossoneri ed uno grigio. 

Un’altra serata entrata nella storia dell’Alessandria, quella di “Marassi” contro il genoa

Dopo il Milan c’è il Genoa affrontato 4 volte, Juventus, Novara, Pro Vercelli e Sampdoria 3 e via via tutte le altre.  … Leggi >

Calciomercato Grigi: che portiere è Valentini, il prescelto

Alex Valentini è un nuovo giocatore dell’Alessandria. L’estremo difensore, nato a Guastalla (Re) il 5 aprile 1988, è arrivato in riva al Tanaro
con la formula del trasferimento temporaneo annuale.

Alla Tiestina

Valentini ha sposato con entusiasmo la causa grigia, ed è pronto per tuffarsi in questa nuova avventura e scrivere un’altra pagina importante della sua prestigiosa carriera.

Cresciuto nelle giovanili del Mantova, 186 cm di statura, con i virgiliani nel biennio 2005-2007 oltre ad essere il portiere titolare della formazione Primavera fa anche da terzo portiere alla prima squadra.

L’esperienza a Vercelli con la Pro

Nella stagione 2007-’08 gioca in prestito alla Sambonifacese in Serie D, collezionando 33 presenze e centrando la storica promozione in Lega Pro Seconda Divisione, torneo in cui nella stagione 2008-’09 gioca 22 partite.

Con lo Spezia
A Cittadella

Tornato al Mantova alla scadenza del prestito passa quindi alla Pro Sesto per poi accasarsi a fine campionato alla Pro Vercelli in Lega Pro Prima Divisione, centrando poi la promozione in Serie B nel campionato 2011-’12. Dopo 40 presenze in cadetteria con la Pro nel 2012-’13, viene acquistato dallo Spezia, con cui gioca in seconda serie anche nel campionato 2013-2014. A fine stagione va in prestito al Cittadella ancora in Serie B, collezionando 23 presenze e piazzandosi 12º nella Top 15 dei portieri di Serie B secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B.

Nel Vicenza

Nell’agosto 2015 Alex varca i confini nazionali accasandosi in Svizzera al Lugano di Zeman, … Leggi >

Ancora una volta Tavano per la Pistoiese. Il Piace vince in rimonta, Alessandria bella ad Arezzo, l’Entella di misura il derby ligure

 

La quindicesima giornata del Girone A di Serie C offre tanti gol ed emozioni e conferma le certezze e il buon momento di quelle che in definitiva sono le principali favorite alla vittoria finale. La Carrarese, nonostante un primo tempo sotto, alla fine, ha la meglio su una Pistoiese (foto sopra, La Nazione) coraggiosa, ma troppo poco pratica concreta. Ancora una volta è Tavano a regalare i tre punti ai suoi ed la manovra corale, sull’asse Piscopo-Caccavallo, che porta al gol vittoria che impreziosisce ancora di più il cammino della capolista. Anche il Piacenza si ritrova costretto alla rimonta: sotto di un gol contro l’Arzachena 8foto sotto, Pioacenza Calcio) trova la forza per reagire e chiudere il primo tempo sull’1-1; nella ripresa Lussardi, in panchina al posto dello squalificato Franzini, manda in campo Corradi e diventa lui l’uomo della provvidenza per gli emiliani con un assist e un gol.

Mezzo passo falso, invece, per l’Arezzo che, sotto di un gol a 25 dal termine, prova il tutto e per tutto per riagguantare l’incontro e vi riesce a tempo abbondantemente scaduto con il solito “salvatore della patria” Aniello Cutolo. Va sotto inizialmente anche il Pontedera di Maraia e anche in questo caso la riscossa “si alza dalla panchina”: l’uomo da tre punti corrisponde a quello di Lorenzo Pinzauti, il quale viene chiamato in causa a inizio ripresa e firma la doppietta da tre punti. Per Arzachena e Pro Piacenza arriva, quindi, un’altra sonora sconfitta e per … Leggi >

Bruno Nicolè, il più giovane capitano della storia della Nazionale che vestì anche il grigio

 

“Bruno Nicolè. Ho amato lo sport e ho scelto il calcio, ho amato il calcio e ho scelto lo sport”, di Fabio Nicolè, edito da Berica Editrice, racconta la storia di una carriera calcistica cominciata nella provincia padovana e arrivata ai livelli più alti cui un calciatore possa ambire. A raccontarla è Fabio Nicolè, figlio di Bruno Nicolè, fortissima ala della Juventus “della Prima Stella” e più giovane capitano della Nazionale della storia. Fabio si mette letteralmente nei panni del padre e racconta in prima persona le vicende che hanno portato Bruno dal calcio giovanile alla Serie A.

Nicolè nella Juventus, campionato 1958-’59.

 

Ma non è semplicemente un libro sul calcio. Con la storia di Bruno possiamo rivivere anche la storia del nostro paese. Una memoria che merita di essere rivissuta e ricordata anche attraverso gli occhi di un giovane ragazzo veneto che si ritrova catapultato nel calcio che conta.

E non è semplicemente un libro su un calciatore perché Bruno non è semplicemente un calciatore. La sua passione per lo sport lo porta a ricoprire, troppo prematuramente, il ruolo di professore di educazione fisica alle scuole medie e superiori con assoluta dedizione, come evidenzia il sottotitolo “…ho amato il calcio e ho scelto lo sport”.

La copertina del libro.

 

…il maggior numero di messaggi dai lettori mi arrivò per Nicolè. “Non sapevamo la storia”. “Sembra incredibile”. “Intelligente e sfortunato”. Cose così. Intelligente si, sfortunato forse. Quando ci siamo incontrati, Nicolè mi è Leggi >