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“Oltre dare certezze, il mio compito è introdurre alcune delle mie idee per evitare confusione”

Da sinistra: Mister Colombo, il responsabile dell’area tecnica Soldati e il viceallenatore Gianluca Fasano (foto Alessandria Calcio)

Prima conferenza stampa di Mister Alberto Colombo, chiamato a sostituire l’esonerato Gaetano D’Agostino sulla panchina dell’Alessandria.

“Siamo contenti di essere arrivati in una piazza importante. Sappiamo che i progetti sono un po’ cambiati rispetto agli anni scorsi. Siamo orgogliosi di essere qui, anche se ci aspetta un lavoro non semplice innanzitutto perché c’è poco tempo. Io non ho la bacchetta magica, quello che pensiamo di fare è cercare di dare certezze ai ragazzi. Ci aspetta una partita già sabato ed i ragazzi hanno grande voglia di riscatto. Cosa non ha funzionato finora? Dare un giudizio da fuori è inopportuno, bisogna essere dentro la situazione per capire. Ogni allenatore ha concetti diversi ed ora il mio compito, oltre dare certezze, è introdurre alcune delle mie idee per evitare confusione. L’idea è quella di una squadra che, come è inevitabile, abbia alzato l’asticella dell’attenzione e dell’intensità. L’approccio e la disponibilità dei ragazzi è un segnale positivo. Quello che conta, però, è ciò che succederà a più lungo termine. Abbiamo solo un giorno e mezzo prima della partita e la cosa più semplice è la fase di non possesso. Tutti devono avere idee chiare e concetti da portare in campo. Ho accettato il contratto fino al 30 giugno perchè credo di dover dimostrare le mie qualità, quelle che so di avere. Perché ero senza squadra? Non ho una risposta, siamo in tanti e c’è Leggi >

Alberto Colombo è il nuovo Mister dei Grigi

Mister Colombo ai tempi della Reggiana (foto Frittoli)

Alberto Colombo è il nuovo tecnico dell’Alessandria. Brianzolo, classe 1974, arriva insieme al vice Gianluca Fasano, ex calciatore classe 1976.Per loro contratto fino a fine stagione.

Nella sede dei Grigi subito dopo aver firmato il contratto (foto Alessandria Calcio)
Nel Monza

Colombo, da giocatore ha giocato in Serie B con le maglie di Como, Monza e AlbinoLeffe ad anche nella seconda serie svizzera con la maglia del Chiasso. Nel 2006 ha chiuso la carriera da calciatore tra i professionisti con il Montichiari in Serie C2

Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, alla fine del suo primo anno di allenatore della Berretti bustocca inizia la carriera da allenatore della prima squadra sulla panchina della Pro Patria.

Da giocatore nel Como

Nel luglio del 2014 viene annunciato come nuovo allenatore della Reggiana.

Alla guida della Pro Patria

Il 22 maggio 2016, dopo essere arrivato alla semifinale nei play-off della Lega Pro 2014-‘15 ed aver ottenuto il settimo posto nel campionato successivo rescinde consensualmente con la società emiliana.

In conferenza stampa

A marzo 2017sostituisce William Viali sulla panchina del Südtirol, firmando un contratto valido fino al termine della stagione, quindi si lega con un annuale, con rinnovo in caso di promozione, al Vicenza.

Al Vicenza

A novembre, in seguito alla sconfitta interna col Mestre per 0-2, viene esonerato.… Leggi >

Continua il duello a distanza tra Pro Vercelli e Piacenza. Della pagliacciata Cuneo-Pro Piacenza non vogliamo parlare

Pontedera-Pro Vercelli 0-2 (foto La Nazione)

Il duello Pro Vercelli – Piacenza continua. Come continua la “virtualità” del primato in classifica per la Virtus Entella. Questo è quanto emerso dalla ventisettesima giornata del girone A di Serie C .

Piacenza-Pro Patria 1-0 (foto Milani, Piacenza Calcio)

Le due attuali compagini in testa alla classifica hanno vinto entrambe. I piemontesi hanno espugnato il «Mannucci» di Pontedera per 2-0. Vantaggio dei bianchi di mister Grieco con Massimiliano Gatto, bravo a sfruttare un’incomprensione dei difensori centrali Borri e Fontanesi. I toscani provano a reagire, ma al 68′ Mammarella chiude i giochi con una perfetta punizione sulla quale il portiere granata Biggeri non può nulla. Più sofferto il successo degli emiliani, che si aggiudicano il “derby delle centenarie” (entrambe le squadre sono nate nel 1919) con la Pro Patria per 1-0. Partita equilibrata aperta a ogni tipo di risultato e risolta da un’inzuccata di Della Latta su cross di Corradi, entrato pochi minuti prima in campo.

Lucchese-Entella 1-1 (foto La Nazione)

La Virtus Entella si salva in extremis a Lucca. I rossoneri erano infatti passati in vantaggio al 6′ con un colpo di testa di De Vito su punizione di Lombardo. Nella ripresa, i liguri attaccano a testa bassa ma la loro enfasi sembra terminare al 79′ quando Pellizzer viene espulso. Nonostante l’inferiorità numerica, all’ultimo minuto di recupero, Mota Carvalho corregge un cross di Currarino e regala il prezioso pareggio agli uomini di Boscaglia.

Albissola-Arezzo 1-2 (foto
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Il presidente Di Masi in sala stampa: l’analisi che ha preceduto l’esonero di D’Agostino



Dopo la sconfitta casalinga contro l’Arzachena, il presidente Luca Di Masi è stato l’unico dell’Alessandria a incontrare i giornalisti.

Non ho molto da dire ma era giusto venissi io a parlare dopo questo scempio. Mi prendo tutte le responsabilità, sono molto deluso. Non sono un presidente che esonera l’allenatore in conferenza stampa, prima voglio parlare con il tecnico, anche se ci sto pensando. Non parliamo di progetti, di giovani o di vecchi oggi, comunque e purtroppo, non ho visto molti giovani in campo. Ho la certezza che la squadra non è quella che abbiamo visto oggi e le prestazioni non devono essere queste. Se mercoledì scorso (0-0 in casa con l’Olbia, n.d.r.) poteva essere giustificato da un secondo tempo in dieci, oggi la partita non c’è stata ed abbiamo un solo tiro in porta. Ribadisco che mi assumo tutte le responsabilità per questa situazione dalla quale potremo uscire solo tirando fuori le caratteristiche che servono.

La squadra deve dimostrare di non essere quella che ha fatto la prestazione che abbiamo visto oggi. Inguardabile è il minimo che posso dire. Sono sicuro che i ragazzi hanno qualità, ma oggi c’è stato qualcosa di indecente. Mi prenderò 24 ore canoniche prima di parlare con il mister, in settimana abbiamo ragionato su tante cose. Ed era una settimana troppo importante per giocare come abbiamo fatto. Mi sembrava di vedere una partita dei primi tre mesi del primo anno e quella non era neppure la mia squadra. Oggi eravamo senza idee, con undici Leggi >