Per Sperotto il primo goal in assoluto

lunedì, 11 Aprile 2016

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La Giana Erminio viene travolta dall’Alessandria con l’inferiorità numerica, durata per un’ora di gioco, fattasi chiaramente sentire.

Mister Albè, causa un’indisposizione dell’ultim’ora, lascia la guida al vice Raul Bertarelli.  I ritmi dell’incontro sono subito elevati. Sfiorato il palo da Perna, Vitofrancesco impegna Paleari all’intervento in uscita. Marras e Cogliati cercano soddisfazione personale, poco assistiti dalla mira. Passata la mezz’ora, Iocolano colpisce dalla destra l’incrocio dei pali e sul rimbalzo Montesano commette fallo di mano. Rigore ed espulsione per il difensore, Bocalon trasforma il penalty.

Rigore Bocalon Giana

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La truppa di Gregucci può amministrare facilmente le operazioni e, mancato il raddoppio da Vitofrancesco quando siamo giunti alla ripresa, il diagonale di Sperotto trafigge Paleari. Entrato in campo, Bruno avrebbe l’opportunità di andare a segno, ma superato Vannucchi in uscita Vitofrancesco lo ferma provvidenzialmente (27′). L‘aggancio e tiro vincente di Iocolano chiude i conti per un match impietoso verso i locali, incapaci di capitalizzare il tu per tu Augello-Cogliati a pochi minuti dall’epilogo.

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“Per noi, sono già spareggi – ha sottolineato Mister Gregucci in sala stampa -. Ed è importante allenarci a giocarli e a vincere. Perché se riusciremo a centrare l’obiettivo, dobbiamo già essere pronti a viverla, la seconda fase della stagione. Ma non siamo certo ancora arrivati: ci stiamo avvicinando. Oggi abbiamo sbagliato qualcosina, il palleggio non era fluido e non so quali fossero le effettive condizioni del campo, se magari non era perfetto e ci hanno un pochino rallentato la circolazione della palla. Certo è che la palla la dobbiamo fare girare in maniera più sciolta, più veloce. Anche sul piano della finalizzazione si può fare di più: le occasioni, anche questa volta, le abbiamo create e vanno sfruttate meglio, perché anche la differenza reti conta, nel nostro girone e pure nel confronto con gli altri raggruppamenti. Non dobbiamo mai regalare nulla. Le insidie sono tante, con il caldo potranno anche aumentare. Ecco perché insisto: là dove possiamo crescere, facciamolo”.

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Come riportato dalla collega Mimma Caligaris, Nicolò Sperotto ha commentato così il suo goal: “Vitofrancesco mi ha servito una gran palla, ho alzato lo sguardo e ho visto che Paleari non era proprio messo benissimo. Anche se non sono un tiratore dalla distanza, ho provato, dai 25 metri. In quel momento la partita è passata completamente nella nostra gestione. Non avevamo mai rischiato molto prima, e qualche occasione per raddoppiare l’abbiamo anche avuta. La Giana aveva impostato la partita per chiuderci gli spazi e ripartire. Non l’abbiamo quasi mai permesso. Dedico la rete alla mia famiglia, mi toccherà anche portare le paste al campo. Razione abbondante, perché non è solo il primo goal della stagione, è il mio primo in assoluto”.

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Questo invece il racconto di Riccardo Bocalon (in cima alla graduatoria dei marcatori, insieme al cremonese Brighenti, con 14 reti) di come è nato il rigore: “Ho seguito l’azione e dopo che il tiro a effetto di Iocolano ha sbucciato la traversa ed è rimasto ancora giocabile, ho provato a spingerlo. Il difensore lo ha ‘parato’, ho sfruttato l’occasione per tornare a segnare anche dal dischetto“.

Mario Bocchio

Le fotografie sono pubblicate per gentile concessione ilgiorno.it

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