Archivio mensile:aprile 2018

Serie C, il riepilogo della trentasettesima giornata nel Girone A

 

Al Livorno basta un punto con la Carrarese  (foto sopra) per conquistare la matematica promozione in serie B visto che la Robur Siena è caduta sul campo del Piacenza. Sono tre i punti di vantaggio degli amaranto sui bianconeri, ma in virtù degli scontri diretti, entrambi vinti dal Livorno, la squadra di Sottil conquista la matematica promozione (sotto un fotogramma della festa).

Siena sicuro del secondo posto, Pisa già terzo, Alessandria alla fase nazionale in virtù della vittoria nella Coppa Italia di categoria. Poste queste certezze, resta ancora grande bagarre nel girone A per la definizione della griglia playoff a novanta minuti dal termine del campionato.

Robur Siena-Piacenza 0-2.

 

Attualmente CarrareseMonza e Viterbese sono appaiate a 55 punti; sarà l’ultima giornata a metterle in fila: i laziali ospiteranno il Pontedera che ancora cova speranze di spareggi-promozione; la Carrarese se la vedrà con un Arezzo che ha intenzione di completare una salvezza che avrebbe del miracoloso.

Il Monza, infine, attende un Olbia che al momento sembra fuori dai giochi. Insomma, Carrarese, Monza e Viterbese pur avendo già in tasca il ticket per gli spareggi, lotteranno anche nell’ultima giornata per prenotare un posto in prima fila nella fase post-season.

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L’Alessandria cade a Pistoia e perde l’imbattibilità

 

L’Alessandria cade 2-1 a Pistoia e interrompe dopo mesi la striscia positiva di risultati che durava dalla sconfitta di Piacenza del girone di andata di questo campionato. Ampio turnover per Marcolini, che ha tenuto a riposo buona parte dell’undici che venerdì ha battuto la Viterbese.

Ma nonostante la sconfitta, l’Alessandria avrebbe meritato qualcosa in più, soprattutto nel primo tempo e nella fase conclusiva della ripresa. I gol, però, sono arrivati da due grosse ingenuità difensive: sulla prima un tocco di braccio di un difensore grigio, arriva il rigore che Ferrari non sbaglia.

La traversa invece dice di no a Bellazzini su punizione. Nella ripresa, è invece Picchi a raddoppiare su un lancio dalle retrovie. Nel finale trova il gol Gjura su corner. Vicino al gol anche Chinellato su una splendida azione di Fischnaller sulla sinistra. Grigi sempre a 53 punti, settimi stanti le vittorie di Viterbese e Monza.

In sala stampa

 

Il tabellino

Pistoiese-Alessandria 2-1 (1-0)

Pistoiese: 22 Biagini, 3 Surraco (dal 79′ Nardini), 4 Terigi, 7 Picchi (dall’88’ Nossa) , 10 Ferrari, 13 Zullo, 15 Quaranta, 16 Mulas, 17 Luperini (C), 23 Papini (dal 74′ Tartaglione), 27 Minardi. A disposizione: 1 Zaccagno, 9 De Cenco, 11 Zappa, 19 Dosio, 20 Rafati, 32 Petroni, 28 Sadotti, 29 Cerretelli, 34 Sallustio. All. Paolo Indiani

Alessandria: 22 Ragni, 3 Lovric (dal 74′ Gjura), 5 Ranieri, 6 Sciacca, 11 Fischnaller (C), 16 Fissore (dall’88’ Barlocco), 21 Bellazzini (dall’82’ La Fauci), 23 Chinellato, … Leggi >

Presidente Di Masi, perdonali tutti!

Il corsivo di Mario Bocchio

 

“E ti offro l’intelligenza degli elettricisti così almeno un po’ di luce avrà la nostra stanza negli alberghi tristi dove la notte calda ci scioglierà”.

Come non dare ragione al grande Paolo Conte? Tanti anni di tristi attese erano la nostra stanza.  La luce è la Coppa appena vinta. La lunga attesa si è sciolta grazie al calore di chi ama davvero i Grigi. Perché qui stiamo parlando di un sentimento profondo, che potremmo identificare nelle scarpe di quei tifosi che da sempre – e non solo con la smania di farsi fotografare nel momento del successo – hanno camminato a lungo.

Sembrerà assurdo, ma vincere questa Coppa, oltre al valore strettamente sportivo, assume una valenza più generale che riguarda la città di Alessandria. Che giorno dopo giorno – complice anche una classe politica dove l’improvvisazione la fa da protagonista – sta perdendo quelle che erano le sue eccellenze conosciute in tutto il mondo. Questa Coppa ci ricorda che una delle ultime rimasteci è proprio la nostra squadra di calcio, erede di una prestigiosa e antica scuola. Questa Coppa ci deve fare ricordare ogni giorno che non si può avere futuro se alle nostre spalle non c’è una storia e  non ci sono valori in cui credere.

A Venezia la chiamerebbero fatalità, io preferisco parlare di chiaro segno del destino: questa  Coppa giunge anche puntuale a celebrare gli 850 anni della città di Alessandria.

Per questo, grazie presidente Di Masi che ci … Leggi >

Super Marconi e l’ Alessandria vince la Coppa Italia

 

Dopo il successo dell’andata, l’Alessandria di Marcolini si è ripetuta al Moccagatta, conquistando così la Coppa Italia di Serie C ai danni della Viterbese.

Protagonista assoluto delle due due gare è Michele Marconi, autore della tripletta che ha permesso ai piemontesi di rispondere all’iniziale vantaggio gialloblù (ma anche del gol dell’1-0 a Viterbo) e tingere così di grigio il trofeo, conquistando per i suoi di conseguenza anche il pass alla fase finale dei playoff di Lega Pro, come testa di serie per giunta.

In sala stampa

Guarda le immagini dell’impresa grigia

Il tabellino

Alessandria-Viterbese 3-1 (0-1)

Alessandria: 12 Pop, 2 Celjak, 7 Sestu, 8 Nicco (dall’89’ Ranieri), 9 Marconi (dall’84’ Fischnaller), 13 Piccolo, 14 Giosa, 18 Gonzalez (C, dall’81’ Blanchard), 24 Gazzi, 26 Gatto, 33 Barlocco. A disposizione: 22 Ragni, 3 Lovric, 6 Sciacca, 15 Gjura, 16 Fissore, 17 Usel, 21 Bellazzini, 23 Chinellato, 31 Kadì. All.: Michele Marcolini

Viterbese: 1 Iannarilli, 2 Peverelli (dal 73′ De Sousa), 5 Celiento, 6 Rinaldi, 11 Vandeputte (dal 68′ Mendez) , 13 Sini (C), 14 Baldassin (dal 68′ Bizzotto), 18 Jefferson, 24 Calderini, 25 Di Paolantonio, 29 Benedetti. A disposizione: 12 Micheli, 4 Cenciarelli, 15 Mbaye, 19 Zenuni, 21 Sané, 22 Pini, 23 Pandolfi, 26 Atanasov, 30 Mosti. All.: Stefano Sottili

Arbitro: Volpi di Arezzo

Reti:  11′ Di Paolantonio (V), 58′ Marconi (rig, A), 61′ Marconi (A), 79′ Marconi (A)

Ammoniti: Peverelli (V), Calderini (V) , Celjak (A), Marconi (A)

Calci d’angolo: 3-3

Recupero: 4′ pt, 4′ st

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Oggi c’è il nostro appuntamento con la storia

Il corsivo di Mario Bocchio

 

Abbiamo un appuntamento con la storia, ma non dobbiamo pensare al risultato favorevole dell’andata. Abbiamo grande voglia di rivincere qualcosa di importante dopo tantissimo, troppo tempo. Anche e soprattutto per le giovani generazioni che non hanno ancora potuto gioire. Mentalmente con la Viterbese dovremo convincerci di partire alla pari, dovremo fare la nostra partita. Come siamo capaci.

Spareggio promozione per la serie A 1956-’57. L’Alessandria batte 2-1 il Brescia a San Siro di fronte a 70.000 persone ed è promossa in serie A. Morbello viene portato in trionfo.

 

È un privilegio giocare una partita così importante in un Moccagatta finalmente esaurito, siamo sicurissimi che i nostri giocatori in maglia grigia vorranno confermare il loro valore. C’è un grande titolo in gioco e non ci son ulteriori stimoli.

La Curva Nord in occasione di Alessandria-Salernitana, playoff per la Serie B 2010-’11.

 

È un momento storico, da sempre siamo consapevoli che per vincere vanno giocate le finali. Oggi pomeriggio sarà una partita ostica, ad  ognuno di coloro che andranno in campo chiediamo di essere consapevole della nostra storia e questo forse peserà per gli avversari. La nostra mentalità ci spinge a lottare fino alla fine.

Il 21 maggio 1989, con il 3-1 rifilato a Stradella all’Oltrepò, l’Alessandria ritorna in C1. La gioia di Briata, Casale e Sergio Ferretti.

 

A prescindere dagli obiettivi futuri, pensiamo solo a portare a casa la Coppa.

Il presidente Luca Di Masi e Riccardo Leggi >