Archivio mensile:marzo 2018

Tutti i legami tra l’Alessandria e il Torneo di Viareggio

 

Il Torneo di Viareggio è da sempre una delle principali manifestazioni calcistiche giovanili di respiro europeo. Leggermente appannato dall’istituzione della UEFA Youth League, il blasone rimane comunque alto.

Nelle settanta edizioni giocate dal 1949 in poi con un numero sempre crescente di squadre partecipanti hanno sfilato sui palcoscenici versiliesi tutti i migliori giovani italiani ed un buon numero di talenti europei.

Anche in questa manifestazione l’Alessandria ha fatto la sua parte.

Nel 1958, quando la prima squadra giocava in Serie A, i Grigi hanno partecipato alla decima edizione del torneo. La formula di quell’anno era ad eliminazione diretta con la partecipazione di sedici squadre. Il primo turno era andata-ritorno ed il sorteggio mise l’Alessandria di fronte all’ostico Partizan Belgrado. La prima partita si concluse sullo 0-0 mentre nella seconda gli Orsacchiotti prevalsero 2-1. Gli slavi andarono per primi in vantaggio con Mitic; poi Crippa (attaccante prestato per l’occasione dal Torino) pareggiò per l’Alessandria; il punto della vittoria arrivò su autorete di Javinovic che involontariamente infilò la palla nella propria porta.

Carlo Crippa.

 

Nei quarti di finale l’avversaria fu l’Udinese: l’Alessandria giocò una discreta partita dando il massimo. La spuntarono però le zebrette friulane con il minimo scarto. L’ 1-0 venne segnato da Birtig, giocatore destinato ad una discreta carriera.

L’ Alessandria scese in campo con questa formazione: Geatti, Ostanello, Gerin; Milanese, Giolitti, Girardo (foto sotto); Regeni, Marcellini, Sgorlon, Marangi, Crippa.

L’Udinese si classificò al terzo posto finale dopo Sampdoria e Fiorentina battendo nella … Leggi >

Serie C, il riepilogo della trentatreesima giornata nel Girone A

 

Livorno e Siena cadono, il Pisa fa sentire il fiato sul collo alle prime della classe, anche se è complicato. Questo, in sintesi, il bilancio delle gare del Girone A di Serie C giocate ieri. Clamoroso il tonfo dei labronici, che cadono 0-2 in casa contro il Monza (foto sopra) ora settimo, mentre i bianconeri capitolano di misura in casa del Pontedera alla soglia dei playoff. Il Pisa vince, appunto, e lo fa con tanti gol: 4-2 a Gorgonzola, in casa della Giana Erminio. Vittoria casalinga per la Carrarese, 2-0 sul Piacenza. Pareggi senza gol in Alessandria-Lucchese e Pistoiese-Viterbese. Arezzo corsaro a Piacenza contro il Pro (1-2), oggi alle 14,30 è in programma Arzachena-Prato.

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L’Alessandria non sfonda il muro della Lucchese

 

La Lucchese porta a casa un punto d’oro dalla trasferta al Moccagatta contro l’Alessandria, che, complice anche un calo fisiologico per i troppi incontri ravvicinati, rallenta la sua corsa. Il tecnico dei toscani Lopez decide di cambiare qualcosa e rinforza soprattutto il centrocampo, giocando soltanto con una punta Fanucchi. Anche Marcolini cambia qualche giocatore, dando così spazio a Sestu al posto di Fischnaller che si accomoda in panchina. I rossoneri riescono a giocare molto bene e non si fanno assolutamente sorprendere dagli avversari, chiudendo praticamente tutti gli spazi.

L’Alessandria si va vedere al 22’ quando Marconi protesta per un fallo da rigore commesso da Dell’Amico, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Gli uomini di Lopez cercano il gol poco dopo. Bell’azione di Fanucchi, che grazie ad un’incertezza di Piccolo, riesce a servire Arrigoni, ma Giosa, chiude bene. L’Alessandria torna dalle parti di Albertoni al 32’ con un cross di Sestu che non trova nessuno. Al 35’ ci prova anche Gonzalez su punizione, ma non inquadra lo specchio della porta. Ancora i Grigi pericolosi al 39’ con una conclusione insidiosissima di Nicco, che costringe Albertoni alla deviazione in tuffo in angolo.


Nella ripresa l’Alessandria cerca di partire subito in avanti, ma è la Lucchese che all’11’ ha una grande occasione. Gli uomini di Lopez hanno due calci d’angolo consecutivi, sul secondo Arrigoni dalla sinistra chiama Vannucchi alla parata sul primo palo.

Gli uomini di Marcolini cercano di impostare il gioco, ma la Lucchese fa buona

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Che gara potrà essere quella di stasera tra l’Alessandria e la Lucchese?

 

Il problema è che si gioca tanto e in tempi ravvicinati. Il problema è che la Lucchese se la gioca contro una squadra “matta”, che non ti perdona. Questi Grigi possono vincere contro chiunque, sanno far male a chiunque. Con i giocatori tecnici che hanno, avrebbero dovuto occupare una posizione di classifica diversa. È il solito discorso trito e ritrito.

I numeri sono impressionanti. In sei trasferte, ben sedici punti raccolti. Da quando è arrivato Michele Marcolini, in 15 partite di campionato sono stati messi in cassaforte 34 punti, alla media di 2,27 a gara. Le batterie da fuoco viaggiano, nell’ultimo mese e mezzo, a 2,8 gol di media a gara e il terzetto Gonzalez-Marconi-Fischnaller è arrivato a 33 realizzazioni in tre, molto vicine alle 40 del duo Gonzalez-Bocalon dello scorso campionato.

Peccato per la prima parte del campionato, che ha azzoppato la classifica. Ecco perché ci siamo permessi di scrivere squadra “matta”. Prima si permetteva il lusso di perdere e pareggiare con chiunque, oggi i fattori si invertono: vincere o al massimo pareggiare con chiunque.… Leggi >

Torneo “8 Nazioni”: gol ed emozioni ad Alessandria, Azzurrini battuti 3-2 dalla Svizzera

 

Non bastano i gol di Marchizza e Bonazzoli alla Nazionale Under 20, sconfitta 3-2 dalla Svizzera nell’ultimo incontro del torneo “8 Nazioni”, la manifestazione che ha raccolto quest’anno l’eredità del torneo “4 Nazioni” e che per la prima volta ha visto la partecipazione delle nazionali di otto paesi.

Allo stadio “Giuseppe Moccagatta” di Alessandra (la Nazionale ritorna dopo oltre ottant’anni, per rendere omaggio alla ristrutturazione dell’impianto voluta dal presidente grigio Luca Di Masi) va in scena una partita divertente e ricca di emozioni, con cinque gol e con l’Italia che prima rimonta e poi si fa raggiungere e di nuovo superare, complice l’espulsione di Coppolaro che lascia gli Azzurrini in inferiorità numerica per quasi un’ora di gioco.

Dura solo sette minuti il vantaggio della Svizzera, avanti al 15’ con il gol dell’esordiente Vargas, che approfitta dell’uscita a vuoto di Zaccagno sul lungo traversone dalla sinistra di Obexer e di piatto al volo appoggia il pallone in rete.

A pareggiare i conti è il capitano Riccardo Marchizza, vent’anni compiuti ieri, che trasforma il rigore concesso per un atterramento del portiere svizzero ai danni di Federico Bonazzoli, lanciato in porta da un bel passaggio filtrante di Luca Clemenza. E al 37’ nasce ancora dall’asse Clemenza-Bonazzoli il 2-1 degli Azzurrini, rimasti in dieci due minuti prima per l’espulsione di Mauro Coppolaro, reo di un fallo di reazione ai danni di Guillemenot: l’attaccante dell’Ascoli approfitta di un errore della difesa svizzera in fase di impostazione e serve Bonazzoli, che con un mancino violento a … Leggi >