Archivio mensile:Novembre 2015

Il “Grand dì”: una storica promozione per i Grigi

Ritorno in A (9)Festa per promozione in serie A al termine del campionato 1945-’46.

 

Il campionato di serie B-C Alta Italia 1945-‘46 fu il primo torneo di seconda categoria disputato in Italia dopo la Seconda guerra mondiale; per consuetudine, considerata la partecipazione al torneo delle sole squadre del Nord del Paese e l’ammissione di club provenienti dalla serie C, non è considerato statisticamente rilevante pur comparendo regolarmente negli albi d’oro.
Dopo due anni di stop, con i confini orientali accorciati fino a Trieste, i collegamenti tra Nord e Sud Italia complicati da gravissime difficoltà logistiche, e tutto il Settentrione sotto occupazione militare alleata, il campionato cadetto provò a ripartire con un torneo che interessò solo le squadre di serie B provenienti da città settentrionali, a cui si aggiunsero le migliori società di C individuate dalla Federazione, in quanto le squadre del Sud parteciparono al Campionato Misto Bassa Italia.

Ritorno in A (8)Torneo misto B-C 1945-‘.46 In piedi da sinistra: il Presidente Benzi, Frugali, Cassano, Vitto, Bassi, Rosso II, l’allenatore Sperone. Accosciati: Arezzi, Rampini, Pietrasanta, Miglio, Pietruzzi e Stradella.

 
Il disegno generale del torneo fu definito alla presenza del commissario Giovanni Mauro nell’assemblea federale di Novara del 31 luglio, nel corso della quale si fecero sentire i dirigenti delle poche società di C presenti le quali, essendo le più ricche e le migliori della categoria, fecero passare il proprio progetto di aggregare le proprie squadre alle formazioni cadette in un gruppo misto.
Si procedette quindi nel senso di privilegiare i sodalizi classificatisi nei primi quattro … Leggi >

Pavia ko, l’Alessandria va avanti nella Coppa Italia di Lega Pro

Alessandria-Pavia (113)
 Prima del fischio d’inizio.

 

 

Il Pavia saluta la Coppa di Lega Pro, l’Alessandria va avanti e dovrà affrontare la Cremonese. Gara chiusa già dopo il primo tempo, con i Grigi in vantaggio 3-0. La ripresa del Pavia – schierato con le seconde linee – è appena più tonica e serve a rendere la sconfitta un po’ meno pesante. Il gol della bandiera è firmato da Del Sante. Il match finisce 3-1. Domenica, sempre al “Moccagatta”, le stesse squadre torneranno in campo l’una contro l’altra per la dodicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro.

Alessandria-Pavia (1)Gli aficionados in Curva Nord.

 

Le reti

Alessandria in vantaggio al 18′ con Picone, che vince un rimpallo e segna per il vantaggio grigio. Raddoppio dei Grigi al 33′ direttamente su calcio di punizione da Marconi, concesso per un fallo al limite dell’area su Nicco. Terzo gol dei Grigi ancora con Marconi: bella azione sulla destra di Vitofrancesco, che lascia partire il cross e insacca di testa il n.11 grigio.

Alessandria-Pavia (58)Picone alla sua prima rete in maglia grigia.

 

Alessandria-Pavia (66)

Alessandria-Pavia (69)

Alessandria-Pavia (71)La sequenza del gol di Marconi su punizione.

 

L’analisi di Mister Gregucci

Alessandria-Pavia (112)Il tecnico alessandrino nel dopo-partita.

 

“Avevamo un minutaggio ridotto nelle gambe in molti degli elementi che ho schierato dall’inizio, ma la Coppa serve anche a questo: a mettere minuti a chi ne ha avuti meno e, così, allargare la rosa e la possibilità di scelta, soprattutto in questa Leggi >

Il Pordenone rimonta e sfiora i 3 punti con l’Alessandria

PordenoneAlessandria 1-1

 

Ancora prestazione positiva per i neroverdi che mettono sotto gli ospiti per buona parte del match. Il solito De Cenco risponde al vantaggio di Mezavilla. Gol annullato a Finocchi.

Al Bottecchia il Pordenone rimonta con il cuore e sfiora i 3 punti con l’Alessandria. Il pareggio è arrivato a 5 minuti dalla fine grazie a un gol del sempre più implacabile bomber brasiliano Caio De Cenco. Alessandria in vantaggio al 27’ del primo tempo con Mezavilla, che aveva vanificato l’ottimo avvio di gara del Pordenone.

Alessandria a Pordenone

I neroverdi avevano anche trovato il gol, al 6’, con Finocchio, ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Immediata la reazione neroverde. I ragazzi di Tedino hanno costruito almeno due occasioni da gol prima dell’intervallo. Pordenone brillante anche in avvio di ripresa ma il gol è arrivato solo al 40’ con un imperioso colpo di testa di De Cenco, al settimo sigillo in campionato.

Alessandria a Pordenone (1)

 

La cronaca

Primo tempo

6’ traversone di Buratto, destro di Finocchio e gol. Rete annullata dalla terna per presunto fuorigioco dell’attaccante neroverde.

8’ destro al volo di Filippini che termina sul fondo.

9’ ancora una bella giocata di Filippini, che smarca Finocchio: dribbling e tiro potente salvato da Vannucchi.

22′ destro di Fischnaller alto.

27′ GOL dell’Alessandria con Mezavilla, che corregge in rete in mischia.

28’ immediata reazione del Pordenone, con Vannucchi che salva miracolosamente.

29’ staffilata di Filippini sul fondo.

34′ gigantesca occasione neroverde. Tiro-cross di De Cenco dalla destra, … Leggi >

La nostra storia sulla tua pelle

Iniziativa maglia storica

 

Ad un certo punto lo stadio ammutoliva…e l’urlo del supertifoso Mario Balza, “Ados Gris” suonava la carica. L’Alessandria batte la Reggiana, l’Orso Grigio è di nuovo in A. Questa maglia ricorda questo evento.

In stretta collaborazione con Museo Grigio, l’Alessandria Calcio ha realizzato questo pregevole merchandising decisamente vintage, che riassume l’identità e la tradizione di questo nostro glorioso club.

Iniziativa maglia storica (1)

Prodotta da Acerbis, la si può trovare da Orshop (presso Palazzo Melchionni, in via Migliara) confezionata in una scatola appositamente ideata per l’occasione.
Oltre alla maglia, in omaggio anche la cartolina che raffigura la squadra di quella mitica stagione.

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Tutte le volte dei Grigi a Pordenone

Pordenone8485Il Pordenone nel campionato 1984-’85.

 

Il football a Pordenone, la cui prima espressione risale al 1913, ha avuto un inizio piuttosto travagliato con scioglimenti, rifondazioni, cambi di denominazione e passaggi dalla Figc alla Ulic e viceversa. Appare per la prima volta nell’arengo nazionale nel 1939-’40 quando viene ripescato in Serie C. La sua prima esperienza in Terza serie si concluse rapidamente: 1 vittoria, 6 pareggi, 19 sconfitte e mesto ritorno in Prima Divisione. Altri due campionati di C nel periodo bellico, poi, a partire dagli anni ’50 una presenza quasi ininterrotta nei campionati di Serie C e D. Per questioni meramente geografiche Alessandria e Pordenone non si sono incrociate in campionato fino alla fine degli anni ’80.

Pordenone-Alessandria_08_03_2015-4Pordenone-Alessandria 0-1, campionato 2014-’15.

 

Il primo incrocio tra Orso e Ramarri avvenne nella stagione 1987-’88. In quell’anno l’Alessandria, reduce dalla retrocessione nel Campionato Interregionale ed il successivo ripescaggio estivo dovuto alla rinuncia del Montebelluna, venne inserita, in sostituzione proprio della formazione veneta, nel girone B della C2.
La prima partita giocata allo stadio Ottavio Bottecchia (il grande ciclista primo italiano vincitore del Tour de France nel 1924 e 1925) nel girone di ritorno di quel campionato. 2 aprile 1988, nona giornata:

Pordenone – Alessandria 0-0

Pordenone Fc:  Bullara, Donadon, Marchesan, Zanin, Del Ben [69. Andreatta], Grillo, Margiotta, Birtig, Gava, Lenarduzzi, Bressani. A disp.: Gremese, Della Valentina, Mastropasqua, Samaritani. All.: Fedele.
Alessandria: Merlo, Meazza, Scarabelli, Carnio, Panizza, Fioraso, Bisoli, Grandi, Marescalco [80. Benetti], Ferretti, Mastini. A disp.: Riccarand, Giorgi, Corsi, Rinino. … Leggi >