Archivio della categoria: I Grigi in Nazionale

Quella volta che gli Azzurri sconfissero i francesi al “Moccagatta”

Italia B-Francia AlessandriaLa Nazionale B italiana in posa al “Moccagatta” prima della sfida internazionale contro i francesi.

 

Il 19 aprile 1931, l’Italia B affrontò e sconfisse 2-0 la selezione del Sud-est della Francia al “Moccagatta” di Alessandria.

In quella formazione erano presenti due giocatori grigi,Edoardo Avalle e Renato Cattaneo, autore di una rete.

Abbiamo ricostruito qulla partita, grazie a quanto scrisse allora su “La Stampa” Luigi Cavallero, il giornalista che sarebbe poi morto con il Grande Torino nella tragedia di Superga.

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Una fase della partita.

 

Gli Azzurri della Nazionale B hanno vendicato la sconfitta di Marsiglia, ma anche nel secondo incontro con la Rappresentativa del Sud-Est della Francia il loro compito non è stato facile. Si era tutti un po’ convinti, specialmente dopo la resa della squadra francese a Bologna di fronte alla nostra squadra A, che gli ospiti non dovessero rappresentare un pericolo per i nostri cadétti, ed invece abbiamo dovuto ricrederci in pieno. La squadra francese si è battuta a lungo da pari a pari con la nostra rappresentativa

Gli Azzurri – ieri in maglia bianca – non sono riusciti a ritrovare il loro giuoco fatto di armoniche azioni e per tutto il primo tempo e per buona parte della ripresa si sono battuti in modo inconcludente, senza che la squadra desse mai l’impressione di funzionare a dovere.

Una cattiva giornata della nostra squadra era quanto occorreva ai francesi per resistere brillantemente. Cosi, come abbiamo detto, si è giunti all’ultimo quarto d’ora di giuoco Leggi >

Nel 1931 i Grigi affrontarono la Nazionale B davanti ai propri tifosi

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L’Italia B di calcio fu la seconda squadra della Nazionale che occasionalmente operò da supporto e sviluppo per la prima squadra. Nel tempo, la formazione ha affrontato le squadre di altre nazioni e giocato partite contro altre formazioni B delle rispettive Nazionali. Fin dalla creazione della squadra nel 1927, sono state giocate 135 partite ufficiali.

La squadra B esordì ad Esch-sur-Alzette, battendo 5-1 la Nazionale A del Lussemburgo. Per delibera del Consiglio federale della Federazione dalla stagione 1967-‘68, la Nazionale B venne sostituita a tutti gli effetti dalla Nazionale Under-23.

Siamo andati a rispolverare un grande avvenimento del 1931, la partita che si giocò ad Alessandria tra la Nazionale B e i Grigi, terminata 2-1 per gli Azzurri. Abbiamo ricostruito quella giornata in base a quanto pubblicato da “La Stampa” il 18 aprile 1931.

Una folla enorme si è data convegno sul Campo del Littorio, gremendo le tribune a gli spalti, per assistere alla seduta di allenamento della squadra azzurra che domenica dovrà affrontare la compagine francese. All’invito erano presenti tutti i cadetti convocati, compreso il portiere Cavanna, ancora indisposto ma già in via di guarigione. Il segretario della Federazione Maestro Zanetti, giunto in Alessandria a mezzogiorno, dopo aver conferito con i gerarchi e dirigenti sportivi locali si è recato sul campo ove si è intrattenuto con i giocatori, impartendo ordini e disposizioni per la partita di domenica. L’attesa per detto incontro si è fatta veramente morbosa e si può ben affermare che mai Leggi >

Quando Cattaneo segnò il «gol dello zoppo»

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Un altro grande giocatore alessandrino degli anni Trenta, è stato Renato Cattaneo. Era un’ala destra veloce e tecnica, un attaccante tanto estroso che fu soprannominato bonariamente dagli sportivi “Ciaplen”, termine dialettale che indica il sasso piatto che rimbalza sull’acqua. Rimase per anni fedele al colori grigi. Lo troviamo in squadra già nel campionato di Prima Divisione 1922-‘23, con tre presenze ed una rete segnata; con l’Alessandria giocò fino al 1939: sedici anni, con 319 partite disputate e 146 reti realizzate, sempre determinanti per le vittorie dell’Alessandria.

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Chiamato da Vittorio Pozzo, allora Commissario tecnico della Nazionale, a vestire la maglia azzurra, disputò là prima partita in Nazionale A (nella formazione B aveva già esordito il 6 aprile 1930 a Genova contro il Lussemburgo, foto sopra) al Comunale di Bologna contro la Francia Infortunatosi, e quindi menomato, segnò egualmente uno dei cinque gol con cui l’Italia surclassò i transalpini: la sua rete rimase celebre come “il gol dello zoppo”.

Ogni giocatore ha almeno una “bestia nera” e il portiere juventino Combi aveva Cattaneo. Ciaplen (1)Nei numerosi incontri con la Juventus, “Ciaplen” realizzò moltissime reti, anche due in una sola partita, come il 18 settembre 1932. CiaplenUn episodio, in particolare, merita di essere citato. Il 17 settembre 1933 ad Alessandria i Grigi incontrano i bianconeri e li battono per due ad uno (reti alessandrine di Riccardi e del solito Cattaneo, per … Leggi >

Tutte le volte dei Grigi contro la Germania

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Le Nazionali di Italia e Germania (considerando sia il paese unito che la Germania Ovest) si sono affrontate 33 volte nella storia: il bilancio complessivo è nettamente pro Azzurri: 15 vittorie a 8 con 10 pareggi con vantaggio italiano anche nei gol: 49-40.

Mai un calciatore in forza ai Grigi ha avuto il privilegio di affrontare la Germania, ma per dieci volte un giocatore con un passato (o un futuro) nell’Orso è sceso in campo in questa sfida.Carcano grigio

In realtà un precedente c’è anche se non parliamo di campo ma di panchina.  Tanto per certificare l’importanza della scuola calcistica alessandrina dopo la gestione di Augusto Rangone  che diresse 24 partite da Ct culminate con il bronzo Olimpico di Amsterdam, venne scelto per la guida della Nazionale italiana Carlo Carcano (foto sopra), già giocatore ed allora anche “trainer” dell’Alessandria (a quei tempi non si chiamava part-time ma il risultato era analogo).  La parentesi di Carcano non fu particolarmente felice: la squadra giocò sei partite raccogliendo tre vittorie un pareggio e due sconfitte.  L’ultima gara azzurra della sua gestione si giocò al Campo Torino (il Filadelfia) il 28 aprile 1929 proprio contro la Germania e fu una sconfitta per 2-1.  Passati in vantaggio con una rete dell’idolo di casa Rossetti gli Azzurri vennero raggiunti quasi subito da una rete di Hornauer; nel finale Frank segnò la rete della prima vittoria tedesca contro gli Azzurri.

28.04.1929 Torino, Filadelfia

Italia – Germania  1-2 (1-1)

Reti: 6. … Leggi >

Italia-Germania è anche la storia di Gianni Rivera

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Italia Germania, c’è un precedente che è entrato a pieno titolo nella storia del calcio mondiale. Ci riferiamo al 4-3 del Mondiale del 1970, in Messico: fu la partita che tenne il mondo con il fiato sospeso.

Rimarrà per sempre la gara legata ad un alessandrino che, giovanissimo, esordì in serie A con la maglia grigia per poi diventare il “Golden boy” con quella rossonera del Milan: Gianni Rivera.

Contrastata fu la sua carriera in azzurro, basti pensare all’accantonamento proprio nella finale con il Brasile in quel Mondiale, con l’umiliazione di essere impiegato per soli 6 minuti a sconfitta già maturata.

Anche chi non è appassionato di calcio, quelli a cui non interessa o addirittura lo disprezza non può rimanere indifferente leggendo questa storia, la storia della “partita del secolo”.

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Italia Germania 4-3 è l’equivalente calcistico di “Like a Rolling Stone” per la storia del rock o di “Quarto Potere” per quella del cinema, non è semplicemente una sfida calcistica ma un evento epocale, una di quelle esperienze che i più giovani invidiano ai propri nonni e quelli un po’ meno giovani ai propri genitori.

Quello che accadde allo stadio Azteca di Città del Messico il 17 Giugno del 1970 fu qualcosa di straordinario, uno dei pochi avvenimenti sportivi per cui l’aggettivo epico non suona eccessivo o forzato, a tal punto che i messicani hanno pensato bene di apporre una targa commemorativa all’esterno dello stadio, casomai qualche folle provasse, anche … Leggi >